Dangerous Goods Manifest e Notifica alle Autorità Portuali
Oltre alla Dangerous Goods Declaration per singola spedizione, la nave deve mantenere un Dangerous Goods Manifest completo e notificare alle autorità portuali la lista delle merci pericolose a bordo prima dell'arrivo.
Spiegazione operativa
Il Dangerous Goods Manifest (o List of Dangerous Goods) è il documento che riepiloga tutte le merci pericolose effettivamente caricate a bordo, con relativa posizione di stivaggio, distinto dalla Dangerous Goods Declaration (DGD) che lo speditore compila per la singola spedizione. La nave è responsabile di mantenere questo manifesto aggiornato e coerente con il piano di stivaggio reale.
La regola SOLAS VII/4-5 impone inoltre l'obbligo di notifica alle autorità portuali prima dell'arrivo, indicando classe, quantità e posizione di stivaggio delle merci pericolose a bordo, per consentire alle autorità di pianificare l'eventuale risposta in caso di emergenza.
Riferimento normativo
SOLAS Capitolo VII, Regola 4 e 4-5 (Documents e Reporting requirements) impongono la tenuta del Dangerous Goods Manifest o di uno stowage plan che identifichi le merci pericolose, e la notifica preventiva alle autorità portuali. Il Codice IMDG Capitolo 5.4 disciplina il contenuto documentale minimo.
Campo di applicazione
Ogni nave che trasporta merci pericolose in colli, con responsabilità del comandante nel mantenere il manifesto coerente con il carico realmente imbarcato e nel trasmettere la notifica alle autorità del porto di scalo entro i termini richiesti (tipicamente 24-96 ore prima dell'arrivo, secondo la giurisdizione).
Procedura / Come si compila
- Raccogliere tutte le Dangerous Goods Declaration ricevute dagli speditori/terminal prima dell'imbarco.
- Compilare o verificare il Dangerous Goods Manifest complessivo, con posizione di stivaggio di ciascuna unità.
- Verificare la coerenza tra il manifesto e il piano di stivaggio effettivo (bay plan) prima della partenza.
- Trasmettere la notifica alle autorità portuali del prossimo scalo entro i termini richiesti dalla giurisdizione locale.
- Conservare copia del manifesto a bordo e renderla disponibile immediatamente in caso di richiesta da parte del PSC o delle autorità portuali/di emergenza.
Esempio pratico
Esempio: prima dell'arrivo in un porto UE, il comandante trasmette tramite il sistema di reporting nazionale (in coordinamento con SafeSeaNet) la notifica delle merci pericolose a bordo, includendo classe IMDG, quantità e posizione di stivaggio per ciascun container interessato.
Casi reali
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Manifesto compilato sulla base delle dichiarazioni iniziali senza aggiornamento dopo modifiche al piano di stivaggio | Informazioni errate sulla posizione reale delle merci pericolose in caso di emergenza | Aggiornare il manifesto ad ogni variazione del piano di stivaggio, non solo alla partenza |
| Notifica alle autorità portuali trasmessa in ritardo rispetto ai termini richiesti | Deficiency PSC e possibili sanzioni amministrative locali | Verificare i termini di notifica specifici di ogni giurisdizione con sufficiente anticipo |
| Manifesto non immediatamente reperibile a bordo al momento di un'ispezione o di un'emergenza | Ritardo nella risposta all'emergenza e deficiency PSC | Conservare il manifesto in un luogo noto a tutto l'equipaggio di guardia, in formato facilmente consultabile |
Osservazioni PSC
Suggerimenti operativi
- Non confondere la Dangerous Goods Declaration (per singola spedizione) con il Dangerous Goods Manifest (riepilogo dell'intero carico a bordo): servono entrambi.
- Verifica i requisiti di notifica specifici di ogni porto di scalo: i termini e i formati variano da giurisdizione a giurisdizione.
- Tieni il manifesto in un formato rapidamente consultabile anche in condizioni di emergenza, non solo in un file digitale d'archivio.
Checklist
- Dangerous Goods Manifest compilato e aggiornato
- Coerenza verificata tra manifesto e bay plan reale
- Notifica alle autorità portuali trasmessa nei termini richiesti
- Copia del manifesto disponibile a bordo per consultazione rapida
- Procedura di aggiornamento del manifesto in caso di variazioni definita nella SMS