Gas Liquefatti e Cenni Operativi del Codice IGC
Il Codice IGC disciplina costruzione ed equipaggiamento delle navi gasiere (LNG, LPG e altri gas liquefatti alla rinfusa): temperature criogeniche, sistemi di contenimento e boil-off gas richiedono competenze operative specifiche.
Spiegazione operativa
Il Codice IGC (International Code for the Construction and Equipment of Ships Carrying Liquefied Gases in Bulk) stabilisce gli standard costruttivi e operativi per le navi che trasportano gas liquefatti alla rinfusa, come GNL (gas naturale liquefatto) e GPL (gas di petrolio liquefatto), a temperature spesso criogeniche (fino a -163°C per il GNL).
A differenza delle chimichiere, le gasiere gestiscono il fenomeno del boil-off gas (evaporazione naturale del carico durante il trasporto per scambio termico), che deve essere gestito tramite sistemi di reliquefazione, combustione nei motori (nelle navi a propulsione a gas) o rilascio controllato, secondo le procedure specifiche della nave.
Aggiornamento 2026: la Ris. MSC.523(106) ha sostituito la Tabella 6.3 del Codice IGC, ammettendo l'acciaio austenitico ad alto tenore di manganese come materiale approvato per tank di carico, barriere secondarie e recipienti a pressione di processo fino a -165°C, con entrata in vigore scaglionata nel corso del 2026. In parallelo, il Maritime Safety Committee ha approvato all'MSC 111 un pacchetto di emendamenti più ampio, con adozione formale attesa per dicembre 2026 ed entrata in vigore dal 1° luglio 2028: chiarimenti sul principio "one ship, one code" per le gasiere a combustibili alternativi, nuove disposizioni per il trasporto di CO2 come carico, per l'uso di GPL, etano e carichi tossici come combustibile, requisiti di analisi agli elementi finiti per i tank di Tipo C, limiti di riempimento dei tank di carico e matrici causa-effetto per l'arresto di emergenza (ESD). Il Certificato Internazionale di Idoneità sarà rivisto con un nuovo sistema a tre date, e solo i prodotti esplicitamente elencati nel Capitolo 19 del Codice potranno comparire nella tabella del certificato come carico o combustibile.
Idrogeno liquefatto come carico (MSC 111, maggio 2026): distinto dall'idrogeno usato come combustibile (disciplinato dalle Interim Guidelines approvate separatamente), il trasporto di idrogeno liquefatto alla rinfusa come carico segue le "Interim recommendations for the carriage of liquefied hydrogen in bulk", la cui revisione (Risoluzione MSC.565(108)), finalizzata a CCC 11 (settembre 2025), è stata adottata proprio a MSC 111. La revisione introduce una nuova Parte D dedicata ai sistemi di contenimento del carico a membrana con spazi di isolamento mantenuti sotto vuoto, con definizioni per lo spazio di isolamento primario e secondario, e requisiti specifici su integrità strutturale, tenuta delle barriere, prestazioni dell'isolamento, monitoraggio del vuoto, rilevamento perdite, controllo della pressione, compatibilità dei materiali e procedure di emergenza — una risposta diretta alle sfide di sicurezza specifiche poste dal trasporto di idrogeno liquefatto, cargo ancora agli esordi rispetto a GNL e GPL.
Riferimento normativo
SOLAS Capitolo VII, Parte C rende obbligatorio il Codice IGC per le navi gasiere costruite dopo il 1° luglio 1986. Il Codice è stato oggetto di revisioni periodiche per adeguarsi alle nuove tecnologie di contenimento e ai sistemi di propulsione a gas naturale. Ris. MSC.523(106) (Tabella 6.3, acciaio ad alto manganese, in vigore nel corso del 2026); pacchetto di emendamenti più ampio approvato all'MSC 111, adozione attesa dicembre 2026, in vigore dal 1° luglio 2028 (carico di CO2, combustibili alternativi, FEA per tank Tipo C, nuovo Certificato di Idoneità a tre date). Ris. MSC.565(108), adottata a MSC 111 (maggio 2026): revisione delle Interim recommendations for the carriage of liquefied hydrogen in bulk, con nuova Parte D su sistemi di contenimento a membrana con isolamento sotto vuoto.
Campo di applicazione
Navi cisterna dedicate al trasporto di gas liquefatti alla rinfusa, con responsabilità dell'equipaggio specializzato nella gestione delle temperature criogeniche, dei sistemi di contenimento a membrana o a serbatoio indipendente, e della gestione del boil-off gas.
Procedura / Come si compila
- Verificare l'integrità dei sistemi di contenimento del carico e dell'isolamento criogenico prima di ogni operazione di carico.
- Monitorare costantemente la pressione e la temperatura dei tank durante la traversata, gestendo il boil-off gas secondo la procedura prevista (reliquefazione, combustione o rilascio controllato).
- Eseguire il raffreddamento graduale (cooldown) dei tank prima del carico, per evitare shock termici alle strutture.
- Verificare il funzionamento dei sistemi di rilevamento gas e degli impianti di emergenza specifici per gas criogenici.
- Applicare le procedure di gas-freeing e inertizzazione dei tank prima di ingressi per manutenzione o survey.
- Monitorare l'evoluzione del pacchetto di emendamenti approvato all'MSC 111, in particolare per le gasiere che trasportano o usano come combustibile CO2, GPL, etano o carichi tossici, in vista dell'entrata in vigore del 1° luglio 2028.
- Per le unità destinate al trasporto di idrogeno liquefatto come carico, verificare la conformità del sistema di contenimento a membrana ai requisiti della nuova Parte D (Ris. MSC.565(108)), incluso il monitoraggio continuo del vuoto negli spazi di isolamento.
Esempio pratico
Esempio: prima del carico di GNL, l'equipaggio esegue il cooldown graduale dei tank secondo la curva di raffreddamento prevista dal manuale operativo nave-specifico, verificando che la velocità di raffreddamento non superi i limiti strutturali previsti per evitare fratture da shock termico.
Casi reali
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Cooldown dei tank eseguito troppo rapidamente rispetto alla curva di raffreddamento prevista | Rischio di shock termico e danneggiamento strutturale del sistema di contenimento | Rispettare rigorosamente la curva di raffreddamento graduale specificata nel manuale operativo nave-specifico |
| Gestione del boil-off gas non monitorata costantemente durante la traversata | Rischio di sovrapressione dei tank o perdita di carico non necessaria | Monitorare pressione e temperatura dei tank con continuità, non solo a intervalli programmati |
| Personale non specificamente formato sulle caratteristiche criogeniche del carico trasportato | Errata gestione di emergenze specifiche (congelamento, fragilità criogenica dei materiali) | Garantire formazione specialistica per il personale imbarcato su gasiere, distinta dalla formazione generica per navi cisterna |
| Sistemi di rilevamento gas non calibrati periodicamente secondo le specifiche del costruttore | Falsi negativi in caso di fuga reale di gas, con ritardo nel rilevamento di una condizione pericolosa | Calibrare i sistemi di rilevamento gas secondo il programma richiesto dal costruttore, non solo in caso di malfunzionamento evidente |
| Procedura di gas-freeing e inertizzazione dei tank non completata correttamente prima di un ingresso per manutenzione o survey | Atmosfera pericolosa residua nel tank al momento dell'ingresso del personale | Verificare strumentalmente l'atmosfera del tank secondo la procedura completa prima di qualsiasi ingresso, indipendentemente dai tempi previsti di gas-freeing |
| Perdita di isolamento criogenico non rilevata tempestivamente, con esposizione di strutture in acciaio ordinario a temperature molto basse | Rischio di frattura fragile della struttura esposta, non progettata per temperature criogeniche | Monitorare sistematicamente l'integrità dell'isolamento criogenico e la temperatura delle strutture adiacenti ai sistemi di contenimento |
Osservazioni PSC
Suggerimenti operativi
- Non generalizzare le procedure chimichiere alle gasiere: le temperature criogeniche introducono rischi specifici (fragilità dei materiali, shock termico) non presenti nel trasporto di prodotti chimici a temperatura ambiente.
- Monitora il boil-off gas come parametro operativo continuo, non come verifica occasionale.
- Verifica che la formazione dell'equipaggio includa scenari specifici di emergenza criogenica, distinti dagli scenari generici antincendio.
Checklist
- Sistemi di contenimento e isolamento criogenico verificati prima del carico
- Procedura di cooldown graduale rispettata secondo il manuale nave-specifico
- Boil-off gas monitorato con continuità durante la traversata
- Sistemi di rilevamento gas e impianti di emergenza criogenica testati
- Formazione specialistica del personale su rischi criogenici documentata
- Materiali dei tank e delle barriere secondarie verificati rispetto alla Tabella 6.3 aggiornata (Ris. MSC.523(106))
- Per il trasporto di idrogeno liquefatto: sistema di contenimento a membrana conforme alla nuova Parte D (Ris. MSC.565(108)), monitoraggio del vuoto negli spazi di isolamento operativo