Bottom Survey e In-Water Survey (IWS)
SOLAS richiede due ispezioni del fondo ogni 5 anni, con massimo 36 mesi tra l'una e l'altra: l'In-Water Survey può sostituire un ingresso in bacino, ma solo a determinate condizioni.
Spiegazione operativa
SOLAS Chapter I, Regulation 10 richiede almeno due ispezioni del fondo della nave in ogni periodo di 5 anni, con un intervallo massimo di 36 mesi tra due ispezioni consecutive. Tradizionalmente questa ispezione avviene in bacino, ma l'In-Water Survey (IWS), condotto da sommozzatori o ROV con un surveyor che segue le operazioni, è accettato come alternativa in molti casi, specialmente come secondo controllo nel ciclo quinquennale (Extended Dry Docking, EDD).
L'IWS non è però un sostituto automatico e incondizionato del bacino: se rivela danni, deterioramento o condizioni che richiedono attenzione immediata o che possono essere valutate in modo affidabile solo fuori dall'acqua, il surveyor può comunque richiedere l'ingresso in bacino.
Estensione a 7,5 anni: il regime di Extended Dry Docking si è ulteriormente formalizzato con la IACS Recommendation No. 133, che consente, per le navi che ne soddisfano i requisiti, di condurre due In-Water Survey consecutivi al posto del dry-docking intermedio, estendendo l'intervallo massimo tra due ingressi in bacino da 5 a 7,5 anni, subordinatamente all'approvazione sia della Società di Classificazione (solo membri IACS) sia dell'Amministrazione di bandiera.
Riferimento normativo
SOLAS Chapter I, Regulation 10: minimo 2 ispezioni del fondo in 5 anni, massimo 36 mesi tra due ispezioni; IACS UR Z10 (serie) disciplina i criteri tecnici per l'accettazione dell'In-Water Survey come alternativa, incluse le condizioni per l'Extended Dry Docking (EDD) fino a un massimo di 60 mesi tra due dry-docking, con IWS nel mezzo. IACS Recommendation No. 133: consente, tramite due IWS consecutivi, l'estensione dell'intervallo massimo fino a 7,5 anni, con doppia approvazione di Società di Classificazione (IACS) e Amministrazione di bandiera.
Campo di applicazione
Ogni nave soggetta a SOLAS Capitolo I; l'ammissibilità dell'IWS come alternativa al bacino dipende da tipo di nave, sistemi di lubrificazione dell'asse (l'esenzione EDD per assi lubrificati a olio/grasso richiede considerazione specifica) e approvazione della Società di Classificazione/Amministrazione di bandiera.
Procedura / Come si compila
- Verificare se la nave è idonea al regime di Extended Dry Docking (EDD) secondo i criteri della propria Società di Classificazione.
- Se ammissibile, richiedere l'approvazione formale per l'IWS con congruo anticipo rispetto alla scadenza dei 36 mesi dall'ultimo dry-docking.
- Organizzare l'IWS con un'impresa subacquea qualificata e la presenza del surveyor di classe, secondo il protocollo approvato.
- Documentare fotograficamente/video ogni area ispezionata, in particolare le zone soggette a maggiore usura (opera viva, appendici, casse a mare).
- Se l'IWS rivela condizioni che richiedono attenzione immediata, pianificare tempestivamente l'ingresso in bacino, senza attendere la scadenza originale.
- Per l'estensione a 7,5 anni secondo IACS Recommendation No. 133, verificare i requisiti specifici per due IWS consecutivi e ottenere la doppia approvazione di Società di Classificazione e Amministrazione di bandiera.
Diagramma: intervallo dry-docking vs In-Water Survey (max 36 mesi tra due ispezioni)
Esempio pratico
Esempio: nave ammessa al regime EDD, con dry-docking all'anno 0 e In-Water Survey pianificato all'anno 2,5 (30 mesi), condotto con ROV e surveyor in diretta, senza rilievi significativi, permettendo di posticipare il successivo dry-docking fino a un massimo di 60 mesi dal precedente.
Casi reali
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Richiesta di approvazione EDD/IWS presentata troppo tardi rispetto alla scadenza dei 36 mesi | Impossibilità di organizzare l'IWS in tempo, obbligo di dry-docking non pianificato | Avviare la richiesta di approvazione con largo anticipo rispetto alla scadenza |
| IWS condotto senza adeguata documentazione fotografica delle aree critiche | Difficoltà a dimostrare la condizione dello scafo in caso di contestazione successiva | Documentare sistematicamente ogni area ispezionata durante l'IWS |
| Ignorare un'indicazione del surveyor di necessità di dry-docking anticipato dopo un IWS con rilievi | Rischio di deterioramento non affrontato tempestivamente | Pianificare immediatamente il dry-docking se richiesto dal surveyor, indipendentemente dal programma originale |
Osservazioni PSC
Suggerimenti operativi
- Avvia la richiesta di approvazione EDD/IWS con largo anticipo rispetto alla scadenza dei 36 mesi.
- Documenta fotograficamente ogni area ispezionata durante l'IWS, non solo le zone che appaiono problematiche.
- Non posticipare mai un dry-docking richiesto dal surveyor a seguito di rilievi durante l'IWS.
Checklist
- Idoneità al regime EDD verificata secondo i criteri della Società di Classificazione
- Approvazione IWS richiesta con anticipo sufficiente
- IWS condotto con impresa subacquea qualificata e surveyor presente
- Documentazione fotografica/video sistematica delle aree ispezionate
- Dry-docking anticipato pianificato se richiesto dal surveyor