Gestione dei Rifiuti di Cantiere durante il Bacino
La sabbiatura dello scafo genera un rifiuto pericoloso specifico: residui di vernice antivegetativa che, se gestiti male, spostano semplicemente l'inquinamento dal mare al cantiere.
Spiegazione operativa
Le operazioni di bacino generano tipologie di rifiuto specifiche, distinte da quelle della normale gestione MARPOL a bordo: residui di sabbiatura (sandblast waste) contenenti particelle di vernice antivegetativa, spesso con composti organostannici (organotin), acque di lavaggio dello scafo, oli esausti da interventi su macchinari e materiali di scarto da lavori strutturali.
Il residuo di sabbiatura è il rifiuto più critico dal punto di vista ambientale: le componenti principali sono sabbia/particelle abrasive esauste e frammenti di vernice antivegetativa, che possono contenere sostanze tossiche persistenti se la nave non è stata ancora sottoposta a bonifica completa dai vecchi sistemi antifouling. Le pratiche raccomandate includono il riciclo a circuito chiuso delle acque di lavaggio (con separazione olio/acqua e recupero degli oli esausti) e metodi alternativi di rimozione della vecchia vernice (acqua ad alta pressione, grit bagnato, particelle plastiche o amido di grano) per ridurre la generazione di polveri disperse.
Riferimento normativo
Normativa ambientale nazionale/locale del cantiere applicabile per la gestione dei rifiuti pericolosi; linee guida di settore (es. EBRD Environmental and Social Guidelines for Shipbuilding) per le migliori pratiche di gestione di sabbiatura, acque di lavaggio e materiali di scarto.
Campo di applicazione
Ogni operazione di bacino che comporti sabbiatura dello scafo, lavaggio, rimozione di vernice antivegetativa o interventi che generino rifiuti speciali/pericolosi.
Procedura / Come si compila
- Verificare preventivamente con il cantiere le procedure di gestione dei rifiuti di sabbiatura e la disponibilità di impianti di trattamento a circuito chiuso per le acque di lavaggio.
- Richiedere la separazione e il recupero degli oli esausti generati dalle acque di lavaggio dello scafo prima dello scarico o smaltimento.
- Verificare, per navi con vecchi sistemi antifouling contenenti organostannici, l'applicazione di procedure specifiche di contenimento e smaltimento del residuo di sabbiatura.
- Privilegiare, dove disponibili, metodi di rimozione della vernice a minor dispersione di polveri (acqua ad alta pressione, grit bagnato) rispetto alla sabbiatura a secco tradizionale.
- Verificare che il cantiere utilizzi servizi di smaltimento certificati per il trasporto e trattamento finale dei rifiuti pericolosi generati durante il bacino.
Esempio pratico
Esempio di gestione: durante la sabbiatura dello scafo di una nave con precedente sistema antifouling a base di composti organostannici, il cantiere applica un sistema di contenimento a circuito chiuso per il residuo di sabbiatura, separandolo come rifiuto pericoloso specifico e conferendolo a un servizio di smaltimento certificato, distinto dai rifiuti generici di cantiere.
Casi reali
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Nessuna verifica preventiva delle procedure di gestione rifiuti del cantiere prima dell'ingresso in bacino | Scoperta tardiva di pratiche di smaltimento non conformi | Verificare le procedure di gestione rifiuti del cantiere come parte della pianificazione dell'ingresso in bacino |
| Residuo di sabbiatura con composti organostannici trattato come rifiuto generico di cantiere | Rischio di contaminazione ambientale del sito di cantiere | Richiedere sempre procedure specifiche di contenimento per residui di sabbiatura con vecchi sistemi antifouling |
| Acque di lavaggio dello scafo scaricate senza separazione olio/acqua | Rilascio di oli esausti nell'ambiente del cantiere | Richiedere sempre il trattamento a circuito chiuso con separazione e recupero degli oli esausti |
Osservazioni PSC
Suggerimenti operativi
- Verifica le procedure di gestione rifiuti del cantiere come parte della pianificazione dell'ingresso in bacino, non a bacino già iniziato.
- Richiedi sempre procedure di contenimento specifiche per residui di sabbiatura da vecchi sistemi antifouling organostannici.
- Privilegia cantieri che offrono trattamento a circuito chiuso delle acque di lavaggio con recupero degli oli esausti.
Checklist
- Procedure di gestione rifiuti del cantiere verificate in fase di pianificazione del bacino
- Contenimento specifico richiesto per residui di sabbiatura con vecchi sistemi antifouling
- Trattamento a circuito chiuso delle acque di lavaggio con separazione olio/acqua verificato
- Metodi di rimozione vernice a minor dispersione di polveri privilegiati dove disponibili
- Servizi di smaltimento certificati verificati per il trasporto e trattamento finale dei rifiuti