Biofouling Management
Meno specie invasive trasferite, meno resistenza idrodinamica, meno emissioni: la gestione del biofouling è uno dei rari temi ambientali dove interesse ecologico ed economico coincidono quasi perfettamente.
Spiegazione operativa
Il biofouling (l'accumulo di organismi acquatici sullo scafo e sulle superfici immerse della nave) è stato identificato come una delle principali vie di trasferimento di specie acquatiche invasive tra ecosistemi marini diversi, con impatti significativi sulla biodiversità. Le 2023 Guidelines for the control and management of ships' biofouling (adottate da MEPC 80 nel luglio 2023) forniscono un approccio globale e coerente alla gestione del biofouling, sostituendo le precedenti linee guida del 2011.
Nell'aprile 2025, il MEPC ha approvato una Guidance on in-water cleaning of ships' biofouling, per supportare la disponibilità globale di servizi di pulizia in acqua sicuri e ambientalmente responsabili — un tema critico perché la pulizia in acqua, se condotta senza contenimento adeguato, rischia di disperdere proprio gli organismi e i residui di vernice antivegetativa che si intende rimuovere. Sempre a MEPC 83 (aprile 2025), l'IMO ha concordato di sviluppare un quadro giuridicamente vincolante per il controllo e la gestione del biofouling, superando l'attuale natura volontaria delle linee guida.
La gestione efficace del biofouling migliora anche le prestazioni idrodinamiche dello scafo, riducendo il consumo di combustibile e le emissioni, con una sinergia diretta rispetto al rating CII.
Riferimento normativo
2023 IMO Biofouling Guidelines (adottate con Ris. MEPC.378(80), luglio 2023); Guidance on in-water cleaning approvata ad aprile 2025; sviluppo in corso di un quadro vincolante concordato a MEPC 83 (aprile 2025), attualmente le linee guida restano di natura volontaria.
Campo di applicazione
Ogni nave, con particolare attenzione a quelle con soste prolungate in porto o a bassa velocità, che favoriscono l'accumulo di biofouling su scafo, casse a mare ed eliche.
Procedura / Come si compila
- Adottare un Ship-Specific Biofouling Management Plan che documenti le misure di prevenzione e gestione adottate secondo le 2023 Guidelines.
- Ispezionare periodicamente lo scafo e le superfici immerse critiche (casse a mare, eliche) per rilevare l'accumulo di biofouling, specialmente dopo soste prolungate in porto.
- Verificare, prima di ricorrere alla pulizia in acqua, che il servizio scelto applichi sistemi di contenimento e cattura dei residui secondo la Guidance approvata nel 2025.
- Programmare la pulizia dello scafo e delle eliche in coordinamento con l'analisi del trend delle prestazioni del motore, come indicatore indiretto di deterioramento idrodinamico.
- Monitorare gli sviluppi normativi verso il quadro vincolante in discussione dall'aprile 2025, per anticipare l'eventuale transizione da requisiti volontari a obbligatori.
Esempio pratico
Esempio di gestione: una nave con sosta prolungata in un porto tropicale, condizione favorevole all'accumulo rapido di biofouling, programma un'ispezione subacquea al successivo scalo e, rilevato un accumulo significativo, seleziona un servizio di pulizia in acqua certificato con sistema di contenimento e cattura dei residui conforme alla Guidance 2025.
Casi reali
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Pulizia in acqua effettuata da servizi senza sistema di contenimento e cattura dei residui | Dispersione nell'ambiente di organismi invasivi e residui di vernice antivegetativa | Selezionare sempre servizi di pulizia in acqua conformi alla Guidance 2025 con contenimento adeguato |
| Nessun Ship-Specific Biofouling Management Plan formalizzato | Gestione del biofouling non sistematica, affidata a interventi occasionali | Adottare un piano di gestione specifico per nave secondo le 2023 Guidelines |
| Deterioramento delle prestazioni del motore non collegato sistematicamente al possibile accumulo di biofouling | Pulizia scafo non programmata tempestivamente, con impatto crescente su consumo ed emissioni | Monitorare il trend delle prestazioni motore come indicatore indiretto di fouling e programmare la pulizia di conseguenza |
Osservazioni PSC
Suggerimenti operativi
- Adotta un Ship-Specific Biofouling Management Plan formale, non affidarti a interventi occasionali non pianificati.
- Seleziona sempre servizi di pulizia in acqua con sistema di contenimento conforme alla Guidance 2025, verificando le credenziali prima di ogni intervento.
- Collega il monitoraggio delle prestazioni del motore alla programmazione della pulizia scafo/elica, sfruttando la sinergia con l'efficienza energetica.
Checklist
- Ship-Specific Biofouling Management Plan adottato e aggiornato
- Ispezioni periodiche di scafo, casse a mare ed eliche programmate, specialmente dopo soste prolungate
- Servizi di pulizia in acqua verificati per conformità alla Guidance 2025 su contenimento e cattura residui
- Trend delle prestazioni motore monitorato come indicatore di fouling
- Sviluppi verso il quadro vincolante in discussione dal 2025 monitorati