Navi a Guida Autonoma (MASS): la Responsabilità della Compagnia nell'SMS
Il Codice MASS disciplina la nave; ma chi risponde quando un'operazione remota va storta resta, secondo l'IMO, la Compagnia ISM, e il suo SMS deve dirlo esplicitamente.
Spiegazione operativa
Parallelamente allo sviluppo del Codice MASS (Maritime Autonomous Surface Ships, adottato come strumento non vincolante all'MSC 111, maggio 2026), il Maritime Safety Committee ha affrontato, già alla 108ª sessione (maggio 2024), una questione distinta ma complementare: chi è responsabile, all'interno del quadro ISM, della sicurezza operativa di una nave a guida autonoma o a controllo remoto. La posizione concordata all'MSC 108 è che la responsabilità per l'operazione sicura di una nave MASS resti in capo alla Compagnia ISM, esattamente come per una nave convenzionale, indipendentemente dal grado di autonomia operativa.
Questo significa che il Safety Management System della Compagnia deve poter rispondere, in modo esplicito e documentato, ad alcune domande che il Codice ISM tradizionale non ha mai dovuto affrontare: chi è il Designated Person Ashore (DPA) di riferimento per un Remote Operation Centre (ROC)? Quali competenze e certificazioni deve avere un operatore remoto? Quali procedure regolano il passaggio (handover) tra controllo autonomo e controllo manuale in caso di degrado del sistema? La responsabilità della Compagnia non cambia; cambia il contenuto pratico che l'SMS deve disciplinare per adempierla.
Riferimento normativo
MSC 108 (maggio 2024): la responsabilità per l'operazione sicura di una nave MASS resta in capo alla Compagnia ISM. Da leggere in coordinamento con il Codice MASS (adottato all'MSC 111, maggio 2026, non vincolante, in vigore dal 1° luglio 2026) e con il Codice ISM esistente (in particolare i requisiti su responsabilità e autorità del par. 3, e le procedure di Management of Change).
Campo di applicazione
Ogni Compagnia che opera o pianifica di operare navi MASS, o navi con funzioni di controllo remoto/autonomo parziale, soggette al Codice ISM.
Procedura / Come si compila
- Definire esplicitamente nell'SMS la struttura di responsabilità e autorità per le operazioni MASS/remote, includendo il ruolo del Designated Person Ashore per il Remote Operation Centre (ROC).
- Stabilire requisiti di competenza e certificazione per gli operatori remoti, coerenti con il livello di autonomia della nave e con l'evoluzione del Codice MASS.
- Documentare le procedure di handover tra controllo autonomo e controllo manuale, in particolare in caso di degrado del sistema o perdita di comunicazione con il ROC.
- Trattare l'introduzione di operazioni MASS o remote come un Management of Change formale, non come una semplice estensione delle procedure esistenti.
- Coordinare l'evoluzione dell'SMS con lo sviluppo del Codice MASS (fase di introduzione volontaria 2026-2028, Experience-Building Phase da dicembre 2026), aggiornando le procedure quando il quadro regolatorio evolve.
Esempio pratico
Esempio: una Compagnia che avvia un progetto pilota di nave a controllo remoto designa un DPA specificamente responsabile per il Remote Operation Centre, stabilisce una procedura di handover documentata per il passaggio a controllo manuale in caso di perdita di comunicazione, e tratta l'intero progetto come un Management of Change formale con relativa valutazione dei rischi.
Casi reali
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Operazioni MASS/remote introdotte senza un Management of Change formale nell'SMS | Assenza di valutazione dei rischi documentata specifica per il nuovo modello operativo | Trattare sempre l'introduzione di operazioni MASS/remote come un Management of Change a tutti gli effetti |
| Nessun DPA o responsabile esplicito designato per il Remote Operation Centre | Struttura di responsabilità ambigua in caso di incidente durante un'operazione remota | Designare esplicitamente nell'SMS il DPA o il responsabile di riferimento per il ROC |
| Procedure di handover tra controllo autonomo e manuale non documentate o non testate | Gestione improvvisata di una situazione di degrado del sistema, con rischio per la sicurezza | Documentare e testare periodicamente le procedure di handover, includendole nella formazione degli operatori remoti |
Osservazioni PSC
Suggerimenti operativi
- Non aspettare l'obbligatorietà del Codice MASS (attesa non prima del 2032) per definire la responsabilità operativa MASS nell'SMS: la posizione IMO su questo punto è già chiara dal 2024.
- Designa sempre un DPA o un responsabile esplicito per il Remote Operation Centre, distinto se necessario dal DPA tradizionale della flotta convenzionale.
- Tratta ogni introduzione di operazioni remote/autonome come un Management of Change formale, non come un adeguamento tecnico minore.
Checklist
- Struttura di responsabilità e autorità per operazioni MASS/remote definita esplicitamente nell'SMS
- DPA o responsabile per il Remote Operation Centre designato
- Requisiti di competenza e certificazione per operatori remoti stabiliti
- Procedure di handover controllo autonomo/manuale documentate e testate
- Introduzione di operazioni MASS/remote trattata come Management of Change formale