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Scarichi in Acque Polari: Requisiti MARPOL e Polar Code Parte II-A

In Artico lo scarico di idrocarburi è vietato senza eccezioni, non semplicemente limitato come nelle altre acque: il Polar Code Parte II-A sovrappone restrizioni più severe a quelle già previste da MARPOL per le acque polari.

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Spiegazione operativa

Il Polar Code (International Code for Ships Operating in Polar Waters) ha reso obbligatoria, tramite la sua Parte II-A, una serie di restrizioni sugli scarichi in acque polari più severe di quelle previste dal solo MARPOL, incorporate come requisiti aggiuntivi negli Annessi I, II, IV e V. In Artico lo scarico di idrocarburi o miscele oleose è vietato senza eccezioni da qualunque nave, replicando l'approccio già in vigore per l'Antartide, che è Area Speciale MARPOL dagli anni '90.

Restrizioni equivalenti si applicano alle sostanze nocive liquide (Annesso II), alle acque nere (Annesso IV) e ai rifiuti (Annesso V): il Polar Code sovrasta i normali permessi di scarico previsti dall'Annesso V, applicandosi in aggiunta e sempre in modo più restrittivo, sia in Artico sia in Antartide.

Riferimento normativo

Polar Code Parte II-A (obbligatoria dal 2017, integrata in MARPOL Annessi I, II, IV e V): divieto assoluto di scarico di idrocarburi in Artico; restrizioni equivalenti per NLS, acque nere e rifiuti. Dal 1° luglio 2024 è inoltre in vigore il divieto di uso e trasporto come combustibile di Heavy Fuel Oil (HFO) in acque artiche (emendamento MARPOL Annesso I). Emendamenti 2023 al Polar Code, attesi in vigore dal 1° gennaio 2026, estendono ulteriori requisiti di sicurezza della navigazione a pescherecci, yacht da diporto e navi da carico 300-500 GT.

Campo di applicazione

Ogni nave che opera in acque artiche o antartiche come definite dal Polar Code, con responsabilità del comandante nell'applicare le restrizioni di scarico più severe previste dalla Parte II-A, in aggiunta e non in sostituzione dei requisiti MARPOL standard.

Procedura / Come si compila

  1. Verificare se la rotta pianificata attraversa acque artiche o antartiche come definite dal Polar Code, prima della partenza.
  2. Applicare il divieto assoluto di scarico di idrocarburi o miscele oleose durante l'intero transito in acque artiche, senza le eccezioni previste altrove da MARPOL Annesso I.
  3. Verificare la conformità al divieto di uso e trasporto come combustibile di HFO in acque artiche, in vigore dal 1° luglio 2024, incluse le eventuali esenzioni applicabili.
  4. Applicare le restrizioni di scarico Polar Code per NLS, acque nere e rifiuti, verificando che sovrastino (e non si limitino a coincidere con) i normali permessi MARPOL.
  5. Documentare nel Registro degli Idrocarburi e negli altri registri pertinenti l'applicazione delle restrizioni Polar Code durante il transito polare.

Esempio pratico

Esempio: una nave in transito nell'Artico canadese pianifica il viaggio verificando in anticipo l'assenza di scarichi di qualunque tipo di idrocarburi durante l'intero tratto polare, e conferma la conformità al divieto HFO in vigore dal 2024, in coordinamento con il Fuel Oil Changeover già pianificato per le nuove ECA della regione attive dal 2026.

Casi reali

L'approccio del Polar Code replica in Artico le restrizioni già consolidate in Antartide, dove il divieto di scarico di idrocarburi è in vigore da decenni come Area Speciale MARPOL: l'estensione di queste tutele all'Artico, un'area con volumi di traffico marittimo in crescita per l'apertura di nuove rotte commerciali, riflette la crescente attenzione internazionale alla fragilità degli ecosistemi polari rispetto all'inquinamento da idrocarburi.

Errori ricorrenti Mistake Library

ErroreConseguenzaCome evitarlo
Applicazione delle sole regole standard MARPOL durante un transito in acque polari, senza considerare le restrizioni aggiuntive del Polar Code Parte II-AScarico non conforme alle restrizioni più severe specificamente applicabili in acque polariVerificare sempre l'applicabilità del Polar Code Parte II-A, che sovrasta e non si limita a coincidere con MARPOL standard
Pianificazione del viaggio in Artico che non verifica il divieto HFO in vigore dal 2024Trasporto o uso non conforme di combustibile HFO in area vietataVerificare la conformità al divieto HFO e le eventuali esenzioni applicabili prima di pianificare un transito artico
Permessi di scarico rifiuti applicati secondo i limiti standard dell'Annesso V anche in acque polariNon conformità alle restrizioni più severe specificamente previste dal Polar Code per i rifiutiApplicare sempre le restrizioni Polar Code per i rifiuti, più severe dei normali permessi Annesso V, durante il transito polare

Osservazioni PSC

I PSCO verificano, per le navi che operano in acque polari, la conformità al Polar Code Parte II-A oltre ai requisiti MARPOL standard, inclusa la documentazione di viaggio che attesti la pianificazione specifica per il transito polare.

Suggerimenti operativi

Checklist

FAQ

Il Polar Code sostituisce MARPOL nelle acque polari?
No: si applica in aggiunta a MARPOL, introducendo restrizioni più severe (Parte II-A) integrate negli Annessi I, II, IV e V, non in sostituzione dei requisiti standard.
È vietato scaricare idrocarburi in Artico in ogni circostanza?
Sì: il Polar Code vieta lo scarico di idrocarburi o miscele oleose da qualunque nave in acque artiche senza le eccezioni previste altrove da MARPOL Annesso I, replicando l'approccio già consolidato per l'Antartide.
Da quando è vietato l'uso di HFO come combustibile in Artico?
Dal 1° luglio 2024, secondo l'emendamento a MARPOL Annesso I in vigore dal 1° novembre 2022, salvo le eventuali esenzioni nazionali applicabili.
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