Strategia IMO 2026 sulla Plastica Marina e il Futuro Codice sui Pellet
Zero scarichi di plastica in mare dalle navi entro il 2030 non è uno slogan: il MEPC 84 ha adottato una strategia con un piano d'azione concreto, e ha già dato mandato per un codice obbligatorio specifico sul trasporto dei pellet di plastica in container.
Spiegazione operativa
Il MEPC 84 ha adottato la Strategia 2026 e il Piano d'Azione per Affrontare la Plastica Marina dalle Navi, che ribadisce l'obiettivo IMO di zero scarichi di plastica in mare dalle navi entro il 2030. Il piano si concentra su tre direttrici: ridurre il contributo del trasporto marittimo all'inquinamento oceanico da plastica, migliorare l'efficacia degli impianti di raccolta portuale e della gestione dei rifiuti di bordo, e rafforzare la normativa internazionale e la conformità.
La misura più concreta e immediatamente rilevante per il trasporto merci è la decisione di sviluppare un codice obbligatorio per il trasporto marittimo di pellet di plastica in container, nell'ambito di MARPOL Annesso III e/o della Convenzione SOLAS: il sottocomitato PPR (Pollution Prevention and Response) è stato incaricato di elaborare la bozza del codice nella sessione PPR 14, per poi riportarla al MEPC. I pellet di plastica dispersi in mare, spesso a seguito di perdita di container, sono un problema riconosciuto di inquinamento marino di lunga durata.
Riferimento normativo
Strategia 2026 e Piano d'Azione IMO per la Plastica Marina dalle Navi (adottati MEPC 84, aprile-maggio 2026): obiettivo di zero scarichi di plastica dalle navi entro il 2030. Sviluppo di un codice obbligatorio per il trasporto di pellet di plastica in container nell'ambito di MARPOL Annesso III e/o SOLAS, in elaborazione al sottocomitato PPR (sessione PPR 14).
Campo di applicazione
Ogni nave, in relazione alla gestione generale dei rifiuti plastici di bordo secondo la Strategia 2026; navi che trasportano pellet di plastica in container, in vista del futuro codice obbligatorio in fase di elaborazione.
Procedura / Come si compila
- Mantenere la gestione dei rifiuti plastici di bordo allineata agli obiettivi della Strategia 2026, in particolare la corretta segregazione e registrazione nel Garbage Record Book.
- Per le navi che trasportano pellet di plastica in container, seguire gli sviluppi del codice obbligatorio in elaborazione al sottocomitato PPR, in vista della sua futura adozione.
- Formare l'equipaggio sulla sensibilità specifica dei pellet di plastica come inquinante marino di lunga durata, distinto dai rifiuti plastici generici di bordo.
- Verificare, per il trasporto di pellet di plastica, le pratiche di stivaggio e imballaggio già raccomandate a livello di settore in attesa del codice obbligatorio.
- Monitorare gli aggiornamenti dalla sessione PPR 14 e dai successivi MEPC per l'evoluzione del codice sui pellet.
Esempio pratico
Esempio: un operatore che trasporta regolarmente pellet di plastica in container adotta già pratiche rafforzate di imballaggio e stivaggio raccomandate dal settore, anticipando i requisiti del futuro codice obbligatorio ancora in fase di elaborazione al sottocomitato PPR.
Casi reali
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Trasporto di pellet di plastica in container gestito con le stesse pratiche generiche di qualunque altro carico secco, senza le precauzioni rafforzate raccomandate dal settore | Rischio di dispersione massiva in mare in caso di perdita del container | Applicare le pratiche rafforzate di imballaggio e stivaggio già raccomandate dal settore per i pellet di plastica, in attesa del codice obbligatorio |
| Nessun monitoraggio degli sviluppi del futuro codice obbligatorio sui pellet da parte della Compagnia | Impreparazione all'adozione dei nuovi requisiti quando il codice sarà finalizzato | Monitorare gli aggiornamenti dalle sessioni PPR e MEPC sull'evoluzione del codice sui pellet di plastica |
Osservazioni PSC
Suggerimenti operativi
- Se trasporti pellet di plastica in container, non aspettare il codice obbligatorio: le pratiche rafforzate di imballaggio/stivaggio raccomandate dal settore sono già applicabili oggi.
- Segui gli aggiornamenti dal sottocomitato PPR sull'evoluzione del codice: la sessione PPR 14 è il prossimo passaggio chiave.
- Non confondere l'obiettivo aspirazionale 'zero plastica entro il 2030' con un adempimento immediato: il piano d'azione si sviluppa per fasi successive.
Checklist
- Gestione dei rifiuti plastici di bordo allineata agli obiettivi della Strategia 2026
- Per il trasporto di pellet di plastica, pratiche rafforzate di imballaggio/stivaggio applicate
- Aggiornamenti dal sottocomitato PPR sul futuro codice monitorati
- Equipaggio formato sulla sensibilità specifica dei pellet di plastica come inquinante di lunga durata