Musters dei Passeggeri Imbarcati: Prima della Partenza, non Più Entro 24 Ore
Un errore ancora diffuso: pensare che il muster dei nuovi passeggeri imbarcati vada fatto entro 24 ore dalla partenza. Dal 2015 la regola SOLAS richiede che avvenga prima della partenza, o immediatamente al momento della partenza.
Spiegazione operativa
In seguito all'incidente della Costa Concordia, l'IMO ha adottato nel 2013 emendamenti alla Regola SOLAS III/19, entrati in vigore il 1° gennaio 2015, che hanno sostituito il precedente requisito di un muster "entro 24 ore dalla partenza" con l'obbligo di effettuare il muster dei passeggeri appena imbarcati prima della partenza, o immediatamente al momento della partenza.
Questo cambiamento elimina la finestra temporale in cui, secondo la regola precedente, una nave poteva navigare per quasi un'intera giornata con passeggeri che non avevano ancora ricevuto le istruzioni di sicurezza di base né conoscevano la propria stazione di emergenza. Il muster deve includere le istruzioni sull'uso dei dispositivi di salvataggio individuali, la localizzazione delle stazioni di emergenza e il comportamento in caso di allarme generale.
Riferimento normativo
SOLAS Regulation III/19, come emendata dalla Risoluzione MSC.350(92) (2013), in vigore dal 1° gennaio 2015: muster dei passeggeri appena imbarcati richiesto prima della partenza o immediatamente al momento della partenza, non più entro 24 ore come nella versione precedente della regola.
Campo di applicazione
Ogni nave passeggeri soggetta a SOLAS Capitolo III, per ogni gruppo di nuovi passeggeri imbarcati prima di ciascuna partenza.
Procedura / Come si compila
- Pianificare il muster dei nuovi passeggeri imbarcati in modo che si svolga prima della partenza, o al più tardi immediatamente al momento della partenza, mai oltre.
- Includere nel muster le istruzioni sull'uso dei dispositivi di salvataggio individuali disponibili nella cabina o nelle vicinanze.
- Indicare chiaramente la stazione di emergenza assegnata e il percorso per raggiungerla dalla cabina o dalla zona comune.
- Documentare lo svolgimento del muster per ogni partenza, inclusi i passeggeri con esigenze particolari che richiedono assistenza.
- Per le navi con imbarchi frequenti in porti successivi (itinerari con imbarco/sbarco parziale), assicurarsi che il muster copra correttamente ogni nuovo gruppo di passeggeri, non solo quello iniziale.
Esempio pratico
Esempio: una nave da crociera con partenze giornaliere da un porto base organizza il muster di sicurezza per i nuovi passeggeri imbarcati direttamente al terminal prima dell'imbarco a bordo, completandolo prima della partenza effettiva, in conformità al requisito post-2015.
Casi reali
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Applicare ancora, per abitudine o formazione datata, la vecchia regola del muster 'entro 24 ore dalla partenza' | Non conformità a SOLAS III/19 come emendata dal 2015, con passeggeri privi di istruzioni di sicurezza per un tratto di navigazione | Aggiornare le procedure e la formazione dell'equipaggio alla regola vigente: muster prima della partenza o immediatamente al momento della partenza |
| Muster incompleto per i passeggeri con esigenze di assistenza particolare | Passeggeri vulnerabili privi di un piano di assistenza chiaro in caso di emergenza | Identificare e documentare le esigenze di assistenza durante il check-in, integrandole nel piano del muster |
Osservazioni PSC
Suggerimenti operativi
- Non fare mai affidamento su procedure di bordo non aggiornate al requisito 2015: verifica che riportino esplicitamente 'prima della partenza o immediatamente al momento della partenza'.
- Per itinerari con imbarchi multipli, assegna una responsabilità chiara su chi effettua il muster per ciascun nuovo gruppo di passeggeri.
- Documenta sempre l'avvenuto muster con data, ora e riferimento alla partenza specifica.
Checklist
- Procedure di bordo aggiornate al requisito 'prima della partenza' (non più 24 ore)
- Muster svolto e documentato per ogni gruppo di nuovi passeggeri imbarcati
- Istruzioni su dispositivi di salvataggio individuali incluse nel muster
- Stazione di emergenza e percorso comunicati chiaramente
- Esigenze di assistenza particolare identificate e integrate nel piano del muster