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Pompe Antincendio e Sistemi Fissi di Sala Macchine

La pompa antincendio di emergenza è pensata per funzionare proprio quando la sala macchine principale è inagibile: la sua manutenzione richiede quindi una disciplina indipendente da quella dei macchinari principali.

pompe antincendiofire pumpSOLAS Chapter II-2sistemi fissi

Spiegazione operativa

Le pompe antincendio principali e la pompa antincendio di emergenza (emergency fire pump) costituiscono il sistema idrico di base per la lotta antincendio a bordo. La pompa di emergenza è specificamente progettata per essere operativa anche quando la sala macchine principale è inagibile (es. per incendio nella sala macchine stessa), il che richiede una collocazione e un'alimentazione indipendenti, oltre a una manutenzione dedicata.

I sistemi fissi di estinzione in sala macchine (CO2, schiuma, sprinkler ad acqua) completano la protezione, ma richiedono verifiche periodiche specifiche, distinte da quelle della manutenzione ordinaria dei macchinari.

Riferimento normativo

SOLAS Chapter II-2, Regulation 10 (Fire fighting): requisiti su numero e capacità delle pompe antincendio, pressione richiesta agli idranti, e caratteristiche della pompa antincendio di emergenza, che deve essere collocata al di fuori del compartimento macchine principale con alimentazione indipendente.

La Regola 10 è l'estinzione; la Regola II-2/4 è la prevenzione, e le due vanno lette insieme perché nella quasi totalità degli incendi di sala macchine il combustibile è l'olio. Il paragrafo 4.2.2.3.4 impone su ogni cassa di deposito, decantazione o servizio giornaliero di capacità pari o superiore a 500 litri posta sopra il doppio fondo «a cock or valve directly on the tank capable of being closed from a safe position outside the space concerned in the event of a fire occurring in the space in which such tanks are situated»: sono le valvole di chiusura rapida, e la loro prova è parte della stessa routine con cui si prova la pompa antincendio di emergenza, perché servono nello stesso scenario — locale abbandonato e non più accessibile. Il paragrafo 4.2.2.6.1 aggiunge che le superfici oltre i 220 °C esposte a una perdita di combustibile vanno coibentate: la coibentazione imbevuta d'olio sopra un collettore di scarico è l'innesco più frequente. Vedi la scheda Bunkering Operations per il quadro completo della Regola II-2/4.

I numeri della Regola 10.2, che la scheda non riportava. Il 10.2.2.2 fissa quante pompe indipendenti servono: tre sulle navi passeggeri di 4.000 GT e oltre, due sotto quella soglia; due indipendenti sulle navi da carico di 1.000 GT e oltre, e sotto le 1.000 GT due pompe azionate a motore di cui almeno una a comando indipendente. Il 10.2.1.6 fissa la pressione minima da mantenere a tutti gli idranti con due pompe che erogano simultaneamente: 0,40 N/mm² sulle navi passeggeri da 4.000 GT in su, 0,30 sotto; 0,27 sulle navi da carico da 6.000 GT in su, 0,25 sotto. Si noti che la SOLAS esprime questi valori in N/mm², non in bar: 0,40 N/mm² sono 4 bar.

Il 10.2.1.3 impone che il diametro del collettore sia sufficiente alla portata massima di due pompe in funzione contemporanea, con la deroga per le navi da carico dove basta 140 m³/h; il 10.2.2.4 dispone che la capacità totale delle pompe sulle navi da carico non debba superare 180 m³/h. La pompa di emergenza ha il proprio dimensionamento nel Codice FSS, Capitolo 12, paragrafo 2.2.1.1: non meno del 40% della capacità totale delle pompe principali, e in ogni caso non meno di 25 m³/h per le navi da carico di 2.000 GT e oltre e per le passeggeri sotto le 1.000 GT, 15 m³/h per le navi da carico sotto le 2.000 GT.

La periodicità delle prove non sta nella SOLAS, e questo genera l’errore più comune. La Regola II-2/14 dice solo che gli impianti vanno tenuti in efficienza e che manutenzione, prove e ispezioni si eseguono «based on the guidelines developed by the Organization», e che il piano di manutenzione sta a bordo a disposizione di chi lo chiede. Le cadenze sono nella MSC.1/Circ.1432, come emendata dalla MSC.1/Circ.1516. Per le pompe: prova di funzionamento mensile di tutte le pompe, con verifica che continuino a fornire pressione adeguata, e controllo mensile del combustibile e del riscaldamento della pompa di emergenza; prova di portata annuale di tutte le pompe, con la pompa di emergenza provata a valvole di isolamento chiuse, taratura delle valvole di sicurezza e pulizia dei filtri. La circolare ha una sezione settimanale, la §4, e vale la pena dire che cosa contiene, perché è da lì che nasce l'equivoco: pannelli di rivelazione incendio, pannelli degli impianti fissi a gas e posizione delle valvole, pannelli delle porte tagliafuoco, impianti di diffusione sonora e allarme generale, manometri degli autorespiratori e degli EEBD, illuminazione a bassa quota, e i pannelli e il gruppo pompe dell'impianto water mist/sprinkler (§4.7.2). Le pompe antincendio non sono fra le voci settimanali: stanno al §5.1 (mensile) e al §7.1 (annuale). L'unica «pompa» settimanale è quella dello sprinkler, che è un altro impianto. Chi esegue una prova settimanale della pompa antincendio di emergenza lo fa per procedura di Compagnia, per regola di classe o per requisito di bandiera, non per prescrizione di questa circolare: conviene sapere quale delle due cose si sta dimostrando a un ispettore.

Campo di applicazione

Ogni nave soggetta a SOLAS Capitolo II-2, con requisiti specifici sul numero minimo di pompe antincendio in funzione di tipo e dimensione della nave.

Procedura / Come si compila

  1. Testare periodicamente le pompe antincendio principali, verificando pressione e portata agli idranti più sfavoriti.
  2. Testare separatamente la pompa antincendio di emergenza, verificandone l'avviamento indipendente e la capacità di operare con la sala macchine principale ipoteticamente inagibile.
  3. Verificare periodicamente i sistemi fissi di estinzione (CO2, schiuma, sprinkler) secondo le istruzioni del costruttore e i requisiti di classe.
  4. Registrare ogni test e manutenzione, con particolare attenzione alle anomalie riscontrate sulla pompa di emergenza.
  5. Coordinare i test delle pompe antincendio con i fire drill periodici, per verificarne l'effettiva disponibilità in scenario operativo realistico.

Esempio pratico

Esempio di test: pompa antincendio di emergenza avviata mensilmente in modo indipendente dall'alimentazione principale, con verifica di pressione agli idranti del ponte più lontano, risultato registrato nel giornale di macchina.

Cosa va tipicamente storto

In diverse ispezioni PSC, la pompa antincendio di emergenza è risultata non funzionante o con pressione insufficiente al momento del test richiesto dall'ispettore, nonostante risultasse regolarmente 'testata' nei registri: un'indicazione che il test registrato non verificava realmente le condizioni di emergenza previste (alimentazione indipendente, sala macchine principale ipoteticamente inagibile).

Errori ricorrenti Mistake Library

ErroreConseguenzaCome evitarlo
Test della pompa di emergenza condotto con la stessa alimentazione della sala macchine principaleIl test non verifica realmente la condizione di emergenza per cui la pompa è progettataTestare la pompa di emergenza nella sua configurazione di alimentazione indipendente reale
Pressione agli idranti verificata solo al punto più vicino alla pompaInsufficienza di pressione ai punti più sfavoriti non rilevataVerificare la pressione anche agli idranti più lontani/sfavoriti dell'impianto
Sistemi fissi di estinzione (CO2, schiuma) verificati meno frequentemente delle pompe ad acquaMalfunzionamento del sistema fisso scoperto solo in emergenza realeIncludere i sistemi fissi in un programma di verifica periodica altrettanto rigoroso

Cosa controlla il PSCO

I Port State Control Officer (PSCO) verificano frequentemente il funzionamento pratico della pompa antincendio di emergenza durante l'ispezione, con particolare attenzione alla sua reale indipendenza dall'alimentazione principale.

Suggerimenti operativi

Checklist di preparazione

Checklist didattica. Questo riepilogo serve allo studio e alla preparazione. Non sostituisce le procedure approvate della nave, i manuali, i documenti statutari, il SMS della Compagnia o i requisiti ufficiali applicabili. Il completamento non dimostra conformità né prontezza a un'ispezione: attesta che si è letta una lista, non che la nave sia a posto. Verificare sempre i documenti aggiornati presenti a bordo.

FAQ

Perché la pompa antincendio di emergenza deve avere un'alimentazione indipendente?
Perché è progettata per rimanere operativa anche in caso di incendio o guasto nella sala macchine principale, scenario in cui le pompe antincendio principali potrebbero non essere disponibili proprio quando servono di più.
Con che frequenza vanno testati i sistemi fissi di estinzione come il CO2?
Secondo le istruzioni del costruttore e i requisiti della Società di Classificazione applicabile, tipicamente con controlli periodici di integrità e funzionalità, oltre a verifiche più approfondite in occasione dei survey.
Un test della pompa di emergenza con la sala macchine principale operativa è sufficiente?
Non è pienamente rappresentativo: la verifica più rigorosa richiede di testare la pompa nella sua reale configurazione di indipendenza, per assicurare che sia davvero utilizzabile nello scenario di emergenza per cui è stata progettata.

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