Gestione dei Reclami dell'Equipaggio (MLC 2006)
Ogni nave soggetta a MLC deve avere una procedura di reclamo di bordo equa, efficace e rapida. La MLC non fissa termini in giorni: li fissano la legge di bandiera e la procedura di Compagnia, ed è su quelli che il PSCO verifica il rispetto.
Spiegazione operativa
La Maritime Labour Convention 2006 (Regulation 5.1.5) richiede che ogni nave soggetta alla Convenzione disponga di una procedura di bordo per la gestione equa ed efficace dei reclami dei marittimi relativi a presunte violazioni dei requisiti MLC, inclusi i diritti dei lavoratori marittimi.
Lo Standard A5.1.5 stabilisce principi, non scadenze: la procedura deve mirare a risolvere il reclamo al livello più basso possibile, ma in ogni caso il marittimo ha diritto di rivolgersi direttamente al Comandante e, se lo ritiene necessario, alle autorità esterne competenti. Quel diritto non può essere subordinato all'esaurimento dei passaggi precedenti né a un termine di attesa. Sono garantiti inoltre il diritto di essere accompagnato o rappresentato, la riservatezza e la protezione dalla vittimizzazione.
I termini in giorni sono rimessi alla normativa dello Stato di bandiera e alla procedura della Compagnia, con il solo criterio della proporzionalità alla gravità del caso (Guideline B5.1.5.2). Lo schema «7 giorni al capo reparto, 2 giorni per rivolgersi al Comandante, 7 giorni al Comandante» è un modello diffuso — compare per esempio nella procedura modello lussemburghese — ma non è un requisito MLC: altre bandiere fissano termini diversi, altre non ne fissano alcuno. Verificare sempre il SMS di Compagnia e la circolare della propria bandiera.
Quello che la Convenzione richiede davvero, e che un PSCO verifica, è il contenuto della procedura consegnata al marittimo (Standard A5.1.5.4): oltre alla copia del contratto di arruolamento, essa deve indicare i contatti dell'autorità competente dello Stato di bandiera, i contatti dell'autorità competente del Paese di residenza del marittimo se diverso, e il nome della persona a bordo che può fornire, su base riservata, consulenza imparziale sul reclamo e assistenza nel seguirne la procedura.
Gli emendamenti MLC approvati dalla 113ª sessione della Conferenza Internazionale del Lavoro (6 giugno 2025), con entrata in vigore prevista per il 23 dicembre 2027, includono l'aggiunta di "personale di terra appropriato" come ulteriore livello a cui il marittimo può rivolgere un reclamo, e un ampliamento della definizione di vittimizzazione, che ora copre azioni avverse contro chi presenta reclami, vittime, testimoni e segnalanti, incluse le tutele nei casi in cui un reclamo sia ritenuto vessatorio o in malafede.
Riferimento normativo
MLC 2006, Regulation 5.1.5 e Standard A5.1.5 (Procedure di reclamo a bordo). Lo Standard A5.1.5.2 garantisce «in ogni caso» il diritto di reclamare direttamente al Comandante e alle autorità esterne; lo Standard A5.1.5.3 il diritto di essere accompagnati o rappresentati e la protezione dalla vittimizzazione; lo Standard A5.1.5.4 il contenuto della copia della procedura consegnata al marittimo. La Guideline B5.1.5.2 rinvia i termini alla procedura, con il criterio della proporzionalità alla gravità: la Convenzione non fissa alcun termine in giorni. Emendamenti approvati dalla 113ª sessione ILC (6 giugno 2025), con entrata in vigore prevista per il 23 dicembre 2027 secondo la procedura di emendamento della MLC, e quindi non ancora requisiti vigenti: aggiungono il personale di terra appropriato come livello di reclamo e ampliano la tutela contro la vittimizzazione.
Campo di applicazione
Ogni nave soggetta a MLC 2006, per tutti i reclami dei marittimi relativi a presunte violazioni dei requisiti della Convenzione.
Procedura / Come si compila
- Fornire a ogni marittimo, all'imbarco, copia della procedura di reclamo di bordo, con i contatti dei livelli successivi di escalation.
- Verificare che la copia consegnata contenga i contatti dell'autorità competente dello Stato di bandiera, quelli dell'autorità del Paese di residenza del marittimo se diverso, e il nome della persona di bordo che fornisce consulenza imparziale e riservata.
- Il marittimo presenta il reclamo al proprio capo reparto o superiore diretto, che risponde entro i termini fissati dalla procedura di Compagnia o dalla bandiera.
- Il marittimo può in ogni momento rivolgersi direttamente al Comandante, e se lo ritiene necessario alle autorità esterne, senza dover attendere l'esito dei passaggi precedenti.
- Garantire in ogni fase il diritto del marittimo a essere accompagnato o rappresentato, e la riservatezza del processo.
- Se il reclamo non trova soluzione a bordo, informare il marittimo della possibilità di rivolgersi ad autorità esterne competenti (Compagnia, Amministrazione di bandiera, o le nuove figure di personale di terra previste dagli emendamenti 2025).
Esempio pratico
Esempio di applicazione: un marittimo presenta un reclamo relativo a una presunta violazione delle ore di riposo al proprio superiore diretto; non ricevendo una risposta soddisfacente entro il termine fissato dalla procedura di Compagnia, si rivolge al Comandante, che coinvolge la Compagnia e documenta la soluzione proposta, con registrazione completa del processo. Se avesse voluto rivolgersi direttamente al Comandante fin dall'inizio, avrebbe potuto farlo: la procedura indica un percorso raccomandato, non una condizione di procedibilità.
Cosa va tipicamente storto
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Procedura di reclamo non fornita o non spiegata chiaramente al marittimo all'imbarco | Marittimo che non conosce i propri diritti e le modalità di reclamo, deficiency MLC in ispezione | Fornire e spiegare sempre la procedura di reclamo a ogni marittimo all'imbarco |
| Procedura di bordo priva dei contatti dell'autorità di bandiera, dei contatti del Paese di residenza o del nome della persona che fornisce consulenza imparziale riservata | Deficiency MLC in ispezione: sono requisiti espressi dello Standard A5.1.5.4, ed è tra i primi elementi che un PSCO chiede di vedere | Verificare che la copia consegnata a ogni marittimo contenga tutte e tre le informazioni, aggiornate |
| Procedura che impone di esaurire i passaggi intermedi prima di rivolgersi al Comandante | Restrizione di un diritto convenzionale: lo Standard A5.1.5.2 lo garantisce «in ogni caso» | Formulare la procedura come percorso raccomandato, non come condizione di procedibilità |
| Termini della procedura di Compagnia non rispettati | Reclamo non trattato con la rapidità richiesta dalla Regulation 5.1.5, con possibile escalation esterna | Monitorare i termini fissati dal proprio SMS e dalla circolare di bandiera, senza attendere il sollecito del marittimo |
| Percezione, anche implicita, di ritorsione verso chi presenta un reclamo | Sotto-segnalazione dei problemi reali, violazione delle tutele contro la vittimizzazione | Garantire attivamente e comunicare che non ci sono conseguenze negative per chi presenta un reclamo in buona fede |
Cosa controlla il PSCO
Suggerimenti operativi
- Fornisci e spiega sempre la procedura di reclamo a ogni marittimo all'imbarco, non limitarti a renderla disponibile su richiesta.
- Monitora attivamente i termini fissati dalla tua procedura, senza attendere che il marittimo debba sollecitare: la MLC non li impone, ma una volta scritti nel SMS diventano il metro su cui si è valutati.
- Non presentare schemi come il «7+2+7» come obblighi di Convenzione: verifica sempre cosa prescrivono davvero la tua bandiera e il tuo SMS.
- Comunica attivamente che non ci sono conseguenze negative per chi presenta un reclamo in buona fede.
Checklist di preparazione
Checklist didattica. Questo riepilogo serve allo studio e alla preparazione. Non sostituisce le procedure approvate della nave, i manuali, i documenti statutari, il SMS della Compagnia o i requisiti ufficiali applicabili. Il completamento non dimostra conformità né prontezza a un'ispezione: attesta che si è letta una lista, non che la nave sia a posto. Verificare sempre i documenti aggiornati presenti a bordo.
- Procedura di reclamo consegnata e spiegata a ogni marittimo all'imbarco
- Contatti dell'autorità competente dello Stato di bandiera indicati nella procedura
- Contatti dell'autorità competente del Paese di residenza del marittimo indicati, dove diverso
- Nome della persona di bordo che fornisce consulenza imparziale e riservata indicato nella procedura
- Diritto di rivolgersi direttamente al Comandante e alle autorità esterne dichiarato senza condizioni
- Termini di risposta della procedura di Compagnia rispettati e documentati
- Riservatezza, diritto di rappresentanza e protezione dalla vittimizzazione garantiti in ogni fase
FAQ
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