Detention e Banning
Detention e refusal of access seguono il regime regionale e nazionale applicabile; nel 2025 il Paris MoU ha registrato 668 detention su 16.474 ispezioni e 19 refusal of access.
Spiegazione operativa
La progressione dell'articolo 16 della Direttiva 2009/16/CE e il quadro coordinato Paris MoU riguardano il loro ambito. Altri MoU e Stati possono usare criteri, basi nazionali e conseguenze differenti; non esiste una progressione mondiale invariabile.
Riferimento normativo
Paris MoU (e Tokyo MOU con criteri analoghi): criteri di detention basati sulla gravità delle deficiency rilevate; criteri di banning basati sul numero di detention negli ultimi 24-36 mesi in funzione della posizione della bandiera nelle liste Bianca/Grigia/Nera.
Nell'Unione europea quei criteri non sono materia di Memorandum. Sono l'Articolo 16 della Direttiva 2009/16/CE, e le durate sono scritte. Il rifiuto di accesso è dovuto per la nave che batte bandiera di uno Stato che figura nella lista nera e che «has been detained more than twice in the course of the preceding 36 months», oppure che batte bandiera di uno Stato in lista grigia ed è stata fermata «more than twice in the course of the preceding 24 months». Il provvedimento ha effetto appena la nave lascia il porto in cui è stata fermata la terza volta: non c'è una finestra per ripartire.
Le durate sono progressive e non discrezionali. Il primo rifiuto di accesso può essere revocato «only after a period of three months» dalla data di emissione, e a condizione che siano soddisfatti i punti da 3 a 9 dell'Allegato VIII. Il secondo, «only after a period of 12 months». Il terzo può essere revocato dopo 24 mesi. E l'Articolo 16(3) chiude la progressione: «Any ship not meeting the criteria … shall be permanently refused access to any port or anchorage within the Union». Tre mesi, dodici mesi, ventiquattro mesi, poi il divieto permanente.
Esiste però un secondo banning, indipendente da questa progressione, e coglie molti di sorpresa. L'Articolo 21 — Follow-up to inspections and detentions — consente alla nave con deficiency non riparabili in loco di raggiungere il cantiere più vicino, scelto dal Comandante e dalle autorità. Ma se la nave salpa senza ottemperare alle condizioni, o non si presenta al cantiere concordato, l'Articolo 21(4) impone un rifiuto d'accesso che non ha una durata prestabilita: «siffatto rifiuto rimane in vigore finché il proprietario o l'armatore non dimostri sufficientemente all'autorità competente … che la nave è perfettamente conforme ai pertinenti requisiti delle convenzioni». Non è un termine, è una condizione: si esce quando si dimostra la conformità, non quando scade un calendario. Salvo forza maggiore (21(6)). È il caso in cui una decisione presa a bordo, non una storia di detention, produce il banning.
Attenzione al testo consolidato. La direttiva (UE) 2024/3099 cambia tutti e tre i punti appena esposti: il rifiuto dell'Articolo 21(4) diventa di dodici mesi fissi dalla data di emanazione, le liste nera/grigia/bianca diventano livello di prestazione basso / medio / elevato, e l'Allegato VIII è sostituito integralmente passando da dodici a nove punti, con i rinvii che diventano «punti da 3 a 6». Il termine di recepimento è il 6 luglio 2027: fino ad allora valgono le norme nazionali che recepiscono il testo previgente. La versione consolidata pubblicata su EUR-Lex incorpora già la 2024/3099 dal 5 gennaio 2025, perché EUR-Lex consolida all'entrata in vigore dell'atto modificativo e non alla sua applicabilità.
Campo di applicazione
Navi soggette al regime UE/Paris MoU di refusal of access per le soglie e progressioni qui descritte. Per ogni altra regione verificare MoU, legge e decisione dell'Authority competente. Il refusal per inosservanza delle condizioni di trasferimento al repair yard resta distinto.
Procedura / Come si compila
- Identificare port State e regime regionale.
- Applicare soglie e periodi soltanto al regime competente.
- Tenere distinta detention da refusal of access e dal caso repair yard.
- Verificare notifiche, condizioni di revoca e diritto nazionale.
Esempio pratico
Esempio: nave in detention per malfunzionamento del generatore di emergenza. Intervento tecnico completato in 18 ore, verifica del surveyor di classe superata, autorità PSC conferma il rilascio. L'episodio viene analizzato al successivo Management Review, rilevando la necessità di anticipare la manutenzione preventiva del generatore su tutta la flotta.
Cosa va tipicamente storto
Nel 2025 il Paris MoU ha registrato 668 detention su 16.474 ispezioni, pari al 4,18%, e 19 refusal of access. Anno, regione e denominatore non vanno generalizzati ad altri MoU.
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Sottovalutazione dell'impatto di una detention sul Ship Risk Profile per i successivi 36 mesi | Ispezioni più frequenti e approfondite si protraggono ben oltre la risoluzione dell'episodio | Considerare la detention un evento che richiede gestione attiva del profilo di rischio a lungo termine, non solo la rettifica immediata |
| Nessuna analisi collegata al sistema NC/CAPA dopo una detention | Le cause sistemiche restano irrisolte e il rischio di recidiva aumenta | Trattare ogni detention come input prioritario per il Management Review |
| Sottovalutazione del rischio di banning dopo la seconda detention in un intervallo critico | Il banning comporta un divieto per tre mesi, poi dodici, poi ventiquattro, poi permanente | Monitorare attentamente lo storico di detention della nave e della flotta rispetto alle soglie di banning |
Cosa controlla il PSCO
Suggerimenti operativi
- Gestisci ogni detention con la massima priorità e trasparenza verso l'autorità PSC, per accelerare la verifica e il rilascio.
- Analizza sempre la causa radice della detention nel sistema NC/CAPA del SMS, non fermarti alla riparazione tecnica.
- Monitora lo storico di detention della flotta rispetto alle soglie di banning, specialmente se la bandiera è in Lista Grigia o Nera.
Checklist di preparazione
Checklist didattica. Questo riepilogo serve allo studio e alla preparazione. Non sostituisce le procedure approvate della nave, i manuali, i documenti statutari, il SMS della Compagnia o i requisiti ufficiali applicabili. Il completamento non dimostra conformità né prontezza a un'ispezione: attesta che si è letta una lista, non che la nave sia a posto. Verificare sempre i documenti aggiornati presenti a bordo.
- Deficiency che hanno causato la detention identificate e prioritizzate
- Coordinamento con Compagnia, DPA e classifica avviato immediatamente
- Verifica formale delle rettifiche richiesta prima del rilascio
- Episodio documentato nel sistema NC/CAPA e portato al Management Review
- Impatto su Ship Risk Profile e Company Performance monitorato nel tempo
FAQ
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Ultima revisione sostanziale di questa scheda: 31 agosto 2026 · impronta della pagina fbdc9f4526e9