Mediterranean MOU: Specificità Regionali
Tredici Stati membri dal 2026, con Francia e Albania appena entrate: il regime PSC del Mediterraneo si allarga proprio mentre le detention registrano un aumento del 20%.
Spiegazione operativa
Il Mediterranean MOU (Med MoU) è il regime Port State Control della regione mediterranea, storicamente composto da Stati costieri come Egitto, Israele, Libano, Malta, Marocco, Tunisia e Turchia. Durante la 27ª Sessione del Comitato Med MoU (21-23 ottobre 2025, Kalkara, Malta), è stata ratificata l'adesione della Francia, effettiva dal 1° gennaio 2026; nello stesso anno è entrata anche l'Albania, portando il numero totale degli Stati membri a 13.
Il rapporto annuale Med MoU relativo al 2024 ha registrato 5.993 ispezioni su 4.907 navi individuali, con 196 detention — un aumento del 20% rispetto all'anno precedente. Turchia (2.483 ispezioni) ed Egitto (1.287 ispezioni) hanno contribuito con il maggior numero di controlli. Il Med MoU ha inoltre confermato la propria partecipazione alla Concentrated Inspection Campaign (CIC) 2025 su Ballast Water Management, condotta in coordinamento con altri regimi regionali.
Riferimento normativo
Mediterranean MOU (Memorandum of Understanding on Port State Control in the Mediterranean Region). Undici Autorità marittime fino al 2025: Algeria, Croazia, Cipro, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Malta, Marocco, Tunisia e Türkiye. È l'elenco che il rapporto annuale 2024 riporta al proprio interno, e va tenuto distinto da quello odierno.
Tredici dal 1° gennaio 2026. L'adesione della Francia è stata firmata nella 27ª Sessione del Comitato Med MoU (Kalkara, Malta, 21-23 ottobre 2025) con effetto dal 1° gennaio 2026. L'Albania è membro a pieno titolo dalla stessa data. Entrambe compaiono oggi nell'elenco ufficiale dei Member States pubblicato dal Med MoU, ciascuna con il proprio punto di contatto nazionale: è quella pagina, non il rapporto annuale, la fonte da citare per la composizione attuale.
Perché i numeri di questa scheda sono del 2024. Il Med MoU pubblica il rapporto annuale nel dicembre successivo all'anno di riferimento: il rapporto 2024 è uscito nel dicembre 2025 ed è a oggi il più recente disponibile. Non esiste ancora un rapporto 2025, quindi ogni cifra di questa scheda è datata 2024 per necessità e non per disallineamento con le schede sorelle.
Da dove viene il potere di salire a bordo. Non dal Memorandum. Un MoU regionale è un accordo amministrativo fra Amministrazioni: armonizza il come si ispeziona, non crea il diritto di ispezionare. Quel diritto sta negli articoli di controllo delle Convenzioni, che la risoluzione A.1206(34) — Procedures for Port State Control, 2025 — elenca uno per uno al proprio paragrafo 1.4. Per la SOLAS sono quattro Regole, non una: I/19, IX/6.2 (ISM), XI-1/4 e XI-2/9 (ISPS). Per la MARPOL, gli Articoli 5 e 6 più una disposizione per Annesso: Reg. 11 dell'Annesso I, Reg. 16.9 del II, Reg. 9 del III, Reg. 14 del IV, Reg. 9 del V e Reg. 10 del VI. Il «Reg. 9 del III» sorprende chi apra l'Annesso III nel testo adottato dalla ris. MEPC.193(61), dove il controllo operativo dello Stato di approdo è la Regola 8: la ris. MEPC.246(66), in vigore dal 1° gennaio 2016, vi ha inserito una nuova Regola 1 «Definitions» e ha disposto che «the subsequent regulations are renumbered accordingly». Dal 2016 quella disposizione è la Regola 9, ed è il numero che la A.1206(34) riporta. Poi l'Articolo 21 della Convenzione sulle linee di massimo carico 1966 come modificato dal Protocollo 1988, l'Articolo X dello STCW, l'Articolo 12 della Convenzione sulla stazzatura 1969, l'Articolo 11 della AFS 2001 e l'Articolo 9 della BWM 2004. Per la MLC, che è strumento ILO e non IMO, la base è la Regola 5.2.1 con la Norma A5.2.1.
La conseguenza pratica è che contestare un'ispezione sostenendo che il proprio Stato di bandiera non aderisce al Memorandum non porta da nessuna parte: l'ispettore non agisce in forza del Memorandum, ma dell'articolo di controllo della Convenzione che lo Stato di bandiera ha ratificato.
Campo di applicazione
Ogni nave che scala i porti degli Stati membri del Mediterranean MOU, incluse le rotte che ora includono i porti francesi del Mediterraneo a seguito della nuova adesione dal 2026.
Procedura / Come si compila
- Verificare l'elenco aggiornato degli Stati membri Med MoU, inclusa l'adesione di Francia e Albania dal 2026, per le rotte che toccano porti mediterranei.
- Consultare il rapporto annuale Med MoU più recente per le statistiche di detention e le aree di deficiency più frequenti nella regione.
- Verificare il calendario delle Concentrated Inspection Campaigns a cui il Med MoU partecipa, inclusa l'eventuale prosecuzione del tema Ballast Water Management.
- Per le navi che scalano regolarmente porti mediterranei, monitorare l'aumento del tasso di detention (+20% nel 2024) come indicatore di maggiore attenzione ispettiva nella regione.
- Coordinare la preparazione PSC generale tenendo conto delle eventuali specificità procedurali del Med MoU rispetto a Paris MoU e Tokyo MOU.
Esempio pratico
Esempio: una Compagnia che opera navi portacontainer con scali regolari in Turchia ed Egitto, i due Stati Med MoU con il maggior numero di ispezioni nel 2024, rafforza la preparazione PSC su quelle rotte specifiche, monitorando anche l'estensione delle rotte verso i porti francesi del Mediterraneo di recente adesione.
Cosa va tipicamente storto
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Rotte verso porti francesi del Mediterraneo non ricondotte al nuovo regime Med MoU dal 2026 | Preparazione PSC non calibrata sulle specificità del regime applicabile a quello scalo | Aggiornare l'elenco degli Stati membri Med MoU rilevanti per le proprie rotte, inclusa la nuova adesione francese |
| Aumento del tasso di detention Med MoU (+20% nel 2024) non considerato nella pianificazione della preparazione PSC | Sottovalutazione del rischio ispettivo su rotte mediterranee | Monitorare le statistiche annuali Med MoU insieme a quelle degli altri regimi PSC rilevanti per la propria flotta |
| Statistiche e priorità Paris MoU applicate acriticamente agli scali nella regione mediterranea Med MoU | Preparazione non calibrata sulle specificità regionali reali | Consultare sempre il rapporto annuale Med MoU specifico, distinto da quello Paris MoU |
Cosa controlla il PSCO
Suggerimenti operativi
- Aggiorna l'elenco degli Stati membri Med MoU rilevanti per le tue rotte, inclusa l'adesione di Francia e Albania dal 2026.
- Monitora l'aumento del tasso di detention Med MoU (+20% nel 2024) come segnale di maggiore attenzione ispettiva nella regione.
- Non affidarti solo alle statistiche Paris MoU o Tokyo MOU per le rotte mediterranee: consulta il rapporto annuale Med MoU specifico.
Checklist di preparazione
Checklist didattica. Questo riepilogo serve allo studio e alla preparazione. Non sostituisce le procedure approvate della nave, i manuali, i documenti statutari, il SMS della Compagnia o i requisiti ufficiali applicabili. Il completamento non dimostra conformità né prontezza a un'ispezione: attesta che si è letta una lista, non che la nave sia a posto. Verificare sempre i documenti aggiornati presenti a bordo.
- Elenco aggiornato degli Stati membri Med MoU verificato, inclusa l'adesione 2026 di Francia e Albania
- Rapporto annuale Med MoU più recente consultato per statistiche e aree di deficiency prioritarie
- Calendario CIC Med MoU verificato, incluse eventuali campagne congiunte con altri regimi
- Trend di aumento delle detention (+20% nel 2024) considerato nella pianificazione della preparazione PSC
- Documentazione PSC generale pronta secondo gli standard applicabili al regime Med MoU
FAQ
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Ultima revisione sostanziale di questa scheda: 15 agosto 2026 · impronta della pagina a42611a3cd36