Tokyo MOU: Specificità Regionali
La CIC BWM 2025 è un dato storico; nel 2026 la campagna congiunta Paris/Tokyo riguarda Cargo Securing, mentre la conformità BWM resta permanente.
Spiegazione operativa
La CIC Ballast Water Management 2025 è conclusa e i suoi risultati sono storici. La conformità BWM resta permanente, ma una campagna conclusa non dimostra da sola un targeting rafforzato nel 2026.
Riferimento normativo
Tokyo MOU (Memorandum of Understanding on Port State Control in the Asia-Pacific Region): stessi principi di targeting basato sul rischio del Paris MoU, con Annual Report proprio e calendario CIC in parte coordinato, in parte distinto.
Da dove viene il potere di salire a bordo. Non dal Memorandum. Un MoU regionale è un accordo amministrativo fra Amministrazioni: armonizza il come si ispeziona, non crea il diritto di ispezionare. Quel diritto sta negli articoli di controllo delle Convenzioni, che la risoluzione A.1206(34) — Procedures for Port State Control, 2025 — elenca uno per uno al proprio paragrafo 1.4. Per la SOLAS sono quattro Regole, non una: I/19, IX/6.2 (ISM), XI-1/4 e XI-2/9 (ISPS). Per la MARPOL, gli Articoli 5 e 6 più una disposizione per Annesso: Reg. 11 dell'Annesso I, Reg. 16.9 del II, Reg. 9 del III, Reg. 14 del IV, Reg. 9 del V e Reg. 10 del VI. Il «Reg. 9 del III» sorprende chi apra l'Annesso III nel testo adottato dalla ris. MEPC.193(61), dove il controllo operativo dello Stato di approdo è la Regola 8: la ris. MEPC.246(66), in vigore dal 1° gennaio 2016, vi ha inserito una nuova Regola 1 «Definitions» e ha disposto che «the subsequent regulations are renumbered accordingly». Dal 2016 quella disposizione è la Regola 9, ed è il numero che la A.1206(34) riporta. Poi l'Articolo 21 della Convenzione sulle linee di massimo carico 1966 come modificato dal Protocollo 1988, l'Articolo X dello STCW, l'Articolo 12 della Convenzione sulla stazzatura 1969, l'Articolo 11 della AFS 2001 e l'Articolo 9 della BWM 2004. Per la MLC, che è strumento ILO e non IMO, la base è la Regola 5.2.1 con la Norma A5.2.1.
La conseguenza pratica è che contestare un'ispezione sostenendo che il proprio Stato di bandiera non aderisce al Memorandum non porta da nessuna parte: l'ispettore non agisce in forza del Memorandum, ma dell'articolo di controllo della Convenzione che lo Stato di bandiera ha ratificato.
Campo di applicazione
Ogni nave che scala i porti degli Stati membri del Tokyo MOU (regione Asia-Pacifico, inclusi Giappone, Australia, Cina, Corea del Sud, Singapore e altri).
Procedura / Come si compila
- Verificare il calendario e le circular correnti del Tokyo MoU.
- Separare obbligo permanente e campagna temporanea.
- Usare risultati 2025 come storico, non come targeting notice corrente.
- Prepararsi alla CIC 2026 applicabile sulla base di comunicato e questionario vigenti.
Esempio pratico
Esempio di preparazione: una nave che opera regolarmente tra porti Paris MoU e Tokyo MOU verifica, in vista della Concentrated Inspection Campaign 2025 su Ballast Water Management, il corretto funzionamento del proprio BWMS con particolare attenzione, sapendo che questa è stata la deficiency più comune riscontrata durante la campagna.
Cosa va tipicamente storto
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Applicare acriticamente le statistiche e priorità Paris MoU a scali nella regione Tokyo MOU | Preparazione non calibrata sulle specificità regionali reali | Consultare sempre l'Annual Report Tokyo MOU specifico, non solo quello Paris MoU |
| Sottovalutare la rilevanza del funzionamento del BWMS in vista di ispezioni nella regione Asia-Pacifico | Deficiency sulla categoria più frequentemente riscontrata nelle campagne recenti | Dare priorità alla verifica del sistema di gestione delle acque di zavorra prima degli scali in quest'area |
| Nessun monitoraggio specifico del Ship Risk Profile calcolato dal Tokyo MOU | Sorpresa sulla frequenza di ispezione attesa nella regione | Monitorare il Ship Risk Profile Tokyo MOU separatamente da quello Paris MoU |
Cosa controlla il PSCO
Suggerimenti operativi
- Consulta sempre l'Annual Report Tokyo MOU specifico per la regione, non affidarti solo alle statistiche Paris MoU.
- Dai priorità alla verifica del sistema di gestione delle acque di zavorra prima di scali nella regione Asia-Pacifico.
- Monitora il Ship Risk Profile calcolato specificamente dal Tokyo MOU per le navi che operano in quest'area.
Checklist di preparazione
- Calendario corrente verificato
- CIC 2025 qualificata come storica
- BWM mantenuta come obbligo permanente
- CIC 2026 verificata su fonte vigente
FAQ
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Ultima revisione sostanziale di questa scheda: 31 agosto 2026 · impronta della pagina 2c45b88a00bf