Coordinamento tra Flag State e PSC
Il coordinamento tra nave, Compagnia, bandiera e RO collega rapporto PSC, carenze, termini e prove della rettifica. Ruoli e comunicazioni restano riconoscibili fino alla decisione del port State; per la security, distinguere anche PSCO e DAO nel campo applicabile.
Spiegazione operativa
Il rapporto PSC è il riferimento comune per coordinare nave e terra. Per ogni rilievo collegare prescrizione dell’autorità, azione assegnata, responsabile, termine e riscontro disponibile. La Compagnia organizza il seguito nell’SMS e mantiene i contatti con bandiera e RO pertinente; il Comandante conserva a bordo la situazione aggiornata e le istruzioni ricevute.
Confrontare le richieste prima di pianificare una prova o una visita: che cosa può verificare la RO per conto della bandiera, che cosa deve essere trasmesso e quale riscontro richiede il port State. Tenere distinte le notifiche ufficiali dell’autorità PSC dalle comunicazioni della nave. Il risultato tecnico sostiene la verifica, mentre rilascio ed eventuali condizioni di viaggio competono all’autorità nel regime applicabile.
La funzione Duly Authorized Officer deriva da SOLAS XI-2/9 ed era già oggetto di guidance precedente. A.1206(34) aggiunge l'Appendice 20, aggiorna la guidance per i PSCO sugli aspetti security e disciplina il coordinamento con il DAO esistente.
Riferimento normativo
A.1206(34), adottata il 3 dicembre 2025, adotta le Procedures for PSC 2025, invita i Governi a implementarle e revoca A.1185(33). Non è un emendamento convenzionale entrato in vigore il 1° gennaio 2026. SOLAS XI-2/9 è la base della funzione DAO.
Coordinamento generale: condividere rapporto PSC, carenze, termini e piano di rettifica con Compagnia, bandiera e RO secondo i rispettivi obblighi. Separare notifiche dell’autorità PSC da comunicazioni della nave. La bandiera mantiene le proprie responsabilità e la RO opera entro la delega; un rapporto tecnico o certificato non sostituisce il rilascio del port State. IMO A.1206(34).
Security: distinguere RO e Recognized Security Organization (RSO), autorizzata per gli atti ISPS pertinenti. L’Appendice 20 riguarda navi soggette a SOLAS XI-2/ISPS nell’interfaccia nave/porto; non estendere tale procedura a ogni nave o a ogni carenza PSC.
L’Appendice 20 §5.2 prevede riscontro del livello security, ISSC/interim ISSC, identificazione e certificato di addestramento SSO (CoP), evidenze di drill ed esercitazioni. Il PSCO non è incaricato di testare il sistema security; gli aspetti del §5.5 non sono una checklist automatica e una singola anomalia non dimostra sempre violazione.
Nel caso security, spetta al PSCO stabilire nell’ambito dei propri poteri se ricorrono clear grounds; se non è anche DAO, informa il DAO come previsto dall’Appendice 20 §5.7. È il DAO a determinare le ulteriori misure necessarie. Nave e Compagnia cooperano e rendono disponibili i riscontri pertinenti, senza assumere tale funzione.
Campo di applicazione
Ogni nave e Compagnia soggetta a ispezioni PSC, con responsabilità della Compagnia nel mantenere un canale di comunicazione efficace con la Flag Administration e la RO, specialmente in caso di deficiency o detention.
Procedura / Come si compila
- Raccogliere rapporto PSC, ordine eventuale, carenze, azioni e termini; verificare che nave e Compagnia lavorino sulla stessa versione.
- Attivare il referente della Compagnia/SMS e i contatti ufficiali di bandiera e RO pertinente; distinguere gli interlocutori tecnici da chi assume la decisione PSC.
- Condividere un piano con responsabili, lavori e prove da eseguire; chiarire con bandiera/RO il compito delegato e con il port State il riscontro richiesto.
- Trasmettere evidenze identificabili: rilievo cui si riferiscono, lavoro/prova, risultato e documento del soggetto competente. Conservare anche istruzioni e conferme ricevute.
- Nel campo security applicabile, coinvolgere Comandante/SSO e gli interlocutori autorizzati, distinguendo RO, RSO, PSCO e DAO. Rendere disponibili documenti e riscontri pertinenti senza divulgare dettagli protetti dell’SSP.
- Aggiornare lo stato di ogni rilievo e conservare verifica, decisione di rilascio o condizioni di viaggio. L’eventuale riconsiderazione segue un percorso distinto dalla rettifica.
Esempio pratico
Esempio: dopo una detention, la Compagnia coinvolge bandiera e RO autorizzata per definire interventi ed evidenze; concorda con il port State la verifica richiesta. L’eventuale richiesta di riconsiderazione è distinta dalla rettifica e non sospende da sola il fermo.
Cosa va tipicamente storto
Inviare messaggi diversi a bandiera, RO e port State senza collegarli allo stesso rapporto può produrre prove incomplete o istruzioni discordanti. Assegnare un referente, identificare ogni carenza e mantenere la traccia di richiesta, risposta e stato. Un consenso tecnico non deve diventare nel riepilogo una decisione di rilascio.
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Trasmettere a bandiera, RO e port State riepiloghi incoerenti dello stesso rilievo | Il lavoro o la prova può non rispondere alla richiesta dell’autorità e il riscontro resta incompleto | Usare lo stesso rapporto PSC, collegare ogni carenza a responsabile, azione ed evidenza, e conservare richieste e conferme |
| Dire che A.1206(34) ha introdotto il DAO | Origine e poteri della funzione sono attribuiti alla fonte sbagliata | Riferire il DAO a SOLAS XI-2/9 e l’Appendice 20 alla procedura di coordinamento |
| Trattare un clear ground security come detention automatica | La valutazione e la proporzionalità delle misure vengono eliminate | Documentare il clear ground, informare il DAO quando previsto e attendere la determinazione della misura appropriata |
Cosa controlla il PSCO
Suggerimenti operativi
- Verifica documenti e familiarizzazione security secondo il regime applicabile.
- Tratta l’assenza o invalidità del certificato SSO come clear ground da valutare, senza promettere un esito automatico.
- Mantieni canali correnti con flag e RO nei rispettivi ruoli.
Checklist di preparazione
Checklist didattica. Questo riepilogo serve allo studio e alla preparazione. Non sostituisce le procedure approvate della nave, i manuali, i documenti statutari, il SMS della Compagnia o i requisiti ufficiali applicabili. Il completamento non dimostra conformità né prontezza a un'ispezione: attesta che si è letta una lista, non che la nave sia a posto. Verificare sempre i documenti aggiornati presenti a bordo.
- Canale di comunicazione con Flag Administration e RO mantenuto attivo e aggiornato
- Rapporto, carenze e detention condivisi tempestivamente dalla nave/Compagnia secondo le procedure applicabili; notifiche ufficiali dell’autorità PSC tenute distinte
- Validità del certificato SSO verificata sistematicamente prima delle ispezioni di security
- Ruoli PSCO/DAO e documenti security verificati nel campo applicabile, senza trattare la guidance come certificazione aggiuntiva
- Dialogo periodico strutturato con la Flag Administration mantenuto, non solo reattivo
FAQ
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