Gestione delle Deficiency
Ogni deficiency va descritta tecnicamente, corretta e documentata secondo le istruzioni dell'autorità; la chiusura formale e l'eventuale rilascio restano decisioni del port State.
Spiegazione operativa
Una deficiency è una condizione riscontrata non conforme ai requisiti di una convenzione applicabile. Ogni deficiency viene classificata per codice e area, e le più gravi possono portare a detention (fermo nave) se la carenza è tale da rendere la nave, l'equipaggio o l'ambiente esposti a rischio non accettabile.
La gestione efficace di una deficiency non si esaurisce con la sua rettifica immediata a bordo: richiede l'analisi della causa (per evitare che si ripresenti, collegandosi alla gestione NC/CAPA del SMS) e una comunicazione chiara con il Port State Control Officer (PSCO) sui tempi e le modalità di chiusura.
Riferimento normativo
Il sistema di classificazione delle deficiency è definito dal Paris MoU (e regimi equivalenti) in attuazione delle convenzioni sottostanti; le deficiency più gravi, che comportano un rischio significativo, portano a detention secondo i criteri stabiliti nelle procedure del MOU.
Da dove viene il potere di salire a bordo. Non dal Memorandum. Un MoU regionale è un accordo amministrativo fra Amministrazioni: armonizza il come si ispeziona, non crea il diritto di ispezionare. Quel diritto sta negli articoli di controllo delle Convenzioni, che la risoluzione A.1206(34) — Procedures for Port State Control, 2025 — elenca uno per uno al proprio paragrafo 1.4. Per la SOLAS sono quattro Regole, non una: I/19, IX/6.2 (ISM), XI-1/4 e XI-2/9 (ISPS). Per la MARPOL, gli Articoli 5 e 6 più una disposizione per Annesso: Reg. 11 dell'Annesso I, Reg. 16.9 del II, Reg. 9 del III, Reg. 14 del IV, Reg. 9 del V e Reg. 10 del VI. Il «Reg. 9 del III» sorprende chi apra l'Annesso III nel testo adottato dalla ris. MEPC.193(61), dove il controllo operativo dello Stato di approdo è la Regola 8: la ris. MEPC.246(66), in vigore dal 1° gennaio 2016, vi ha inserito una nuova Regola 1 «Definitions» e ha disposto che «the subsequent regulations are renumbered accordingly». Dal 2016 quella disposizione è la Regola 9, ed è il numero che la A.1206(34) riporta. Poi l'Articolo 21 della Convenzione sulle linee di massimo carico 1966 come modificato dal Protocollo 1988, l'Articolo X dello STCW, l'Articolo 12 della Convenzione sulla stazzatura 1969, l'Articolo 11 della AFS 2001 e l'Articolo 9 della BWM 2004. Per la MLC, che è strumento ILO e non IMO, la base è la Regola 5.2.1 con la Norma A5.2.1.
La conseguenza pratica è che contestare un'ispezione sostenendo che il proprio Stato di bandiera non aderisce al Memorandum non porta da nessuna parte: l'ispettore non agisce in forza del Memorandum, ma dell'articolo di controllo della Convenzione che lo Stato di bandiera ha ratificato.
Campo di applicazione
Ogni deficiency rilevata durante un'ispezione PSC, dalla più lieve (da rettificare al prossimo scalo) alla più grave (che comporta detention immediata).
Procedura / Come si compila
- Identificare requisito e condizione tecnica corretti.
- Concordare tempi e modalità con l'autorità.
- Rettificare senza alterare le evidenze.
- Fornire prove secondo istruzioni e attendere la decisione formale di chiusura/rilascio.
Esempio pratico
Self-closing fire door in una divisione di classe A non si chiude e aggancia completamente — rettifica richiesta prima della partenza. L'evidenza viene presentata come indicato dall'autorità; fotografie o rapporti non chiudono da soli la deficiency.
Cosa va tipicamente storto
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Deficiency rettificata ma non collegata al sistema NC/CAPA del SMS | La causa radice non viene analizzata e la deficiency si ripresenta ad ispezioni successive | Trattare ogni deficiency PSC come un input per il sistema NC/CAPA, non come un evento isolato |
| Comunicazione tardiva alla Compagnia della necessità di risorse per la rettifica | Termine di rettifica non rispettato, rischio di detention | Informare immediatamente il DPA/Compagnia non appena la deficiency richiede risorse esterne |
| Nessuna documentazione fotografica/scritta della rettifica eseguita | Difficoltà a dimostrare la chiusura in caso di verifica successiva | Documentare sempre la rettifica con evidenza verificabile |
Cosa controlla il PSCO
Suggerimenti operativi
- Collega sistematicamente ogni deficiency PSC al registro NC/CAPA del SMS di bordo.
- Comunica tempestivamente alla Compagnia ogni deficiency che richieda risorse non disponibili a bordo.
- Documenta sempre la rettifica con evidenza fotografica o scritta verificabile.
Checklist di preparazione
Checklist didattica. Questo riepilogo serve allo studio e alla preparazione. Non sostituisce le procedure approvate della nave, i manuali, i documenti statutari, il SMS della Compagnia o i requisiti ufficiali applicabili. Il completamento non dimostra conformità né prontezza a un'ispezione: attesta che si è letta una lista, non che la nave sia a posto. Verificare sempre i documenti aggiornati presenti a bordo.
- Deficiency registrata con codice, descrizione e termine di rettifica
- Azione correttiva avviata immediatamente se possibile a bordo
- Deficiency collegata al sistema NC/CAPA del SMS
- Rettifica documentata con evidenza verificabile
- Chiusura comunicata formalmente secondo le modalità richieste
FAQ
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