Crowd Management: Gestire il Flusso verso le Stazioni di Raduno
Come accompagnare i passeggeri verso le stazioni di raduno: incarichi, comunicazioni, assistenza e gestione delle variazioni secondo i piani della nave.
Spiegazione operativa
Il crowd management è la gestione delle persone durante il movimento verso le stazioni di raduno e di imbarco. Il personale assegnato rende comprensibili le istruzioni, presidia i punti indicati nel piano, assiste chi ne ha bisogno e comunica le criticità all’organizzazione di emergenza. Conoscere il percorso non basta: bisogna saper coordinare il proprio tratto con chi riceve i passeggeri alla stazione.
La muster list e i piani della nave indicano incarichi, sostituti, collegamenti e percorsi. Se una via non è utilizzabile, la gestione del flusso passa attraverso il coordinamento previsto dalla procedura: evitare istruzioni contrastanti e segnalare il cambiamento a monte e a valle del punto interessato.
Riferimento normativo
STCW V/2 e A-V/2. La formazione prevista da V/2.7 comprende comandanti, ufficiali, comuni qualificati secondo i capitoli II, III e VII e altro personale designato nella muster list ad assistere i passeggeri in emergenza. La Tabella A-V/2-1 definisce le competenze di crowd management; non stabilisce un tempo unico per trasferire un gruppo.
Per il personale soggetto a V/2.7–9, V/2.4 prevede aggiornamento a intervalli non superiori a cinque anni oppure evidenza dello standard raggiunto nei cinque anni precedenti; V/2.10 richiede evidenza documentale della formazione completata. Familiarizzazione, formazione per servizio diretto ai passeggeri e crisis management sono requisiti distinti secondo ruolo. STCW V/2.3–10.
Campo di applicazione
La scheda riguarda la preparazione e la gestione del movimento dei passeggeri durante un’emergenza o un’esercitazione, secondo l’organizzazione della singola nave. Per i requisiti STCW, V/2.1 riguarda navi passeggeri in viaggi internazionali; sui viaggi nazionali l’Amministrazione determina l’applicabilità. Identificare separatamente incarico operativo, formazione richiesta e documentazione: essere assegnati a una stazione non esaurisce la verifica della competenza.
Procedura / Come si compila
Percorso di familiarizzazione da leggere con i piani e l’SMS della nave:
- Preparare il ruolo. Individuare postazione, responsabile, sostituto, stazione di destinazione e mezzo di comunicazione; verificare le persone cui prestare assistenza con il personale competente.
- Verificare i percorsi. Riconoscere accessi, scale e passaggi previsti, eventuali percorsi alternativi e restrizioni sugli ascensori. Segnalare ostacoli o condizioni non sicure prima di indirizzare il gruppo.
- Orientare i passeggeri. Dare indicazioni brevi, comprensibili e coerenti con gli annunci; verificare che siano state comprese, usando i mezzi di comunicazione previsti per la nave.
- Accompagnare e assistere. Gestire il passaggio nel proprio settore e l’assistenza prevista, coordinandosi con i colleghi. Non lasciare senza assistenza una persona affidata al proprio ruolo: richiedere supporto o effettuare una consegna esplicita.
- Gestire una variazione. Comunicare luogo, criticità e assistenza necessaria al coordinatore previsto; attuare il percorso alternativo secondo le sue istruzioni e il piano, informando i punti collegati.
- Confermare il seguito. Consegnare le informazioni alla stazione e segnalare discrepanze o persone da rintracciare secondo il sistema di conteggio della nave. Nel debrief registrare criticità, azioni, responsabile e verifica del seguito.
Esempio pratico
Esempio didattico. Durante un’esercitazione, il coordinatore comunica che una scala del percorso ordinario deve essere considerata indisponibile nello scenario; la simulazione non comporta un blocco reale della via di fuga. L’addetto riferisce la situazione, riceve la conferma del percorso alternativo previsto e orienta il gruppo con un messaggio coerente. Il collega incaricato dell’assistenza accompagna la persona che ne ha bisogno con i mezzi e il metodo previsti dalla nave; la stazione conferma la ricezione.
| Osservazione nel debrief | Azione e riscontro |
|---|---|
| Un punto del percorso non ha ricevuto l’informazione sulla deviazione. | Chiarire il collegamento e il responsabile; verificare in un successivo esercizio che il messaggio raggiunga entrambi i punti. |
| Una persona richiede assistenza diversa da quella prevista nel briefing. | Riesaminare l’assistenza con il personale competente e aggiornare le informazioni utilizzate, secondo l’SMS. |
Cosa va tipicamente storto
Il flusso si interrompe quando postazioni collegate ricevono istruzioni diverse, un ostacolo non viene segnalato o l’assistenza resta senza un responsabile. Un gruppo arrivato alla stazione non risolve da solo il conteggio: le discrepanze devono raggiungere chi coordina la ricerca e la verifica. Nel debrief distinguere il percorso effettivamente gestito dalle sole conoscenze dichiarate.
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Cambiare percorso senza informare i punti collegati. | Istruzioni contrastanti e gruppi diretti verso lo stesso punto. | Usare il coordinamento previsto e confermare che gli addetti interessati abbiano ricevuto il messaggio. |
| Assumere che ogni passeggero possa seguire il gruppo senza aiuto. | Assistenza tardiva o interruzione del trasferimento. | Verificare necessità, personale e mezzi di assistenza previsti; comunicare i cambiamenti. |
| Considerare l’attestato di formazione sufficiente a conoscere la nave. | Incertezza su postazione, percorsi e comunicazioni. | Verificare familiarizzazione e incarico concreto, oltre alle evidenze di formazione e aggiornamento. |
Cosa controlla il PSCO
Il PSCO può verificare se il personale conosce incarichi e postazioni, se le comunicazioni sono efficaci e se sa adattare il percorso alle condizioni rappresentate in un’esercitazione. Documenti di formazione e muster list devono corrispondere alle persone e ai ruoli effettivi. Il controllo operativo avviene nel perimetro dell’ispezione e senza compromettere la sicurezza. A.1206(34), Appendix 7, §§4, 7 e Part 2 §2.
Suggerimenti operativi
- Nel briefing chiedere a ogni addetto di descrivere il raccordo con il punto precedente, la stazione successiva e il coordinatore.
- Preparare messaggi semplici per le situazioni previste; verificare comprensione e coerenza con gli annunci.
- Usare esercizi controllati per provare deviazioni e richieste di assistenza; interrompere l’attività se emergono condizioni non sicure.
- Registrare nel debrief ciò che è stato osservato e l’azione di seguito, evitando formule come “tutto regolare” prive di riscontro.
Checklist di preparazione
- Per ogni postazione, incarico, sostituto, collegamento e destinazione sono riconoscibili nei documenti della nave.
- Percorso ordinario e alternative previste sono stati verificati; le criticità osservate sono state segnalate.
- Gli addetti conoscono mezzi e messaggi per comunicare con colleghi, coordinatore e passeggeri.
- Necessità di assistenza, personale e mezzi previsti sono stati verificati con i responsabili.
- Consegna alla stazione, conteggio e segnalazione delle discrepanze seguono la procedura della nave.
- Evidenze di formazione, familiarizzazione e aggiornamento sono verificate per i destinatari pertinenti.
- Rapporto di esercitazione e azioni aperte identificano osservazione, responsabile e verifica prevista.
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