Hong Kong Convention: Inventory of Hazardous Materials e Green Passport
L’IHM collega i materiali pericolosi alla loro posizione e quantità sulla singola nave. La Parte I si mantiene durante la vita operativa; le Parti II e III si preparano prima del riciclaggio. In bacino si confronta l’inventario con rimozioni e nuove installazioni.
Spiegazione operativa
L’IHM è una mappa documentata dei materiali pericolosi presenti sulla nave. Per una voce pertinente collega materiale, apparato o elemento strutturale, posizione e quantità approssimativa. Queste informazioni permettono di ritrovare il materiale quando si modifica l’impianto e di preparare la nave al riciclaggio.
| Parte dell’IHM | Contenuto e momento |
|---|---|
| I — struttura e impianti | Materiali pericolosi pertinenti contenuti nella struttura o negli apparati, con posizione e quantità approssimative. Si mantiene e aggiorna durante la vita operativa. |
| II — rifiuti operativi | Rifiuti operativi pertinenti che saranno consegnati con la nave all’impianto di riciclaggio. Si prepara prima della visita finale, una volta deciso il riciclaggio. |
| III — scorte | Scorte e altri oggetti pertinenti da consegnare con la nave, con quantità e posizione. Si prepara prima della visita finale, una volta deciso il riciclaggio. |
La Parte II per il riciclaggio non è il registro ordinario di tutti i rifiuti prodotti durante un bacino: quelle raccolte e consegne si seguono nei piani dei rifiuti della nave e del cantiere. HKC, regulation 5; MEPC.379(80), §§3.1, 4.3–4.7.
La Hong Kong Convention è in vigore dal 26 giugno 2025. Il bacino è un’occasione per aggiornare l’IHM dopo rimozioni e nuove installazioni, concordando visita e certificazione con l’Amministrazione o l’organizzazione autorizzata. Un vecchio Green Passport è documentazione di partenza da verificare, non prova automatica di conformità IHM.
Green Passport è il termine usato nelle linee guida IMO del 2003 per un documento sui materiali potenzialmente pericolosi, da mantenere lungo la vita della nave e consegnare al riciclatore. Spiega l’origine di questa raccolta di informazioni, ma il nome del documento non dimostra le verifiche e la certificazione richieste oggi. A.962(23), §5 — riferimento storico.
Riferimento normativo
Hong Kong Convention; MEPC.379(80) come modificata da MEPC.405(83); EU 1257/2013, Articles 5, 8–12. L’emendamento del 2025 chiarisce le soglie della cibutrina secondo il tipo di campione: non usare indistintamente una soglia per vernice umida e rivestimento dello scafo.
HKC regola 10.1.1 richiede l’initial survey prima dell’entrata in servizio o del rilascio dell’International Certificate on Inventory of Hazardous Materials. Il final survey, prima del ritiro dal servizio e dell’inizio del riciclaggio, verifica l’IHM completato, che lo Ship Recycling Plan rifletta l’inventario e contenga informazioni su come stabilire, mantenere e monitorare le condizioni Safe-for-entry/Safe-for-hot work, nonché la valida autorizzazione dell’impianto di riciclaggio (regola 10.1.4). Hong Kong Convention, regulation 10.
L’inventario dei materiali pericolosi (IHM) deve seguire la singola nave e le sue modifiche. Per le navi esistenti soggette alla HKC, il termine generale è il 26 giugno 2030 o prima del riciclaggio, se anteriore; gli obblighi UE vanno verificati separatamente.
Campo di applicazione
Verificare bandiera o autorità della Parte ed esclusioni HKC: navi sotto 500 GT, navi militari e servizio governativo non commerciale, nonché navi operanti per tutta la vita esclusivamente nelle acque soggette alla giurisdizione dello Stato di bandiera. Per il regime UE verificare separatamente bandiera, scali e relative esclusioni.
| Regime da individuare | Documento e obbligo pertinenti |
|---|---|
| HKC, nave nel campo della Convenzione | IHM verificato e percorso di visita/certificazione HKC. Per navi esistenti vale il periodo transitorio indicato; per quelle destinate al riciclaggio occorre anche il completamento dell’inventario e la visita finale. |
| UE, nave di bandiera di uno Stato membro nel campo del regolamento | IHM e inventory certificate secondo gli articoli 5 e 8–9; il termine per le navi esistenti era il 31 dicembre 2020. |
| UE, nave di Paese terzo nel campo del regolamento che scala un porto o ancoraggio di uno Stato membro | IHM e Statement of Compliance secondo l’articolo 12, obbligo applicabile dal 31 dicembre 2020. |
Il termine HKC del 2030 non rinvia gli obblighi UE già applicabili. La HKC prevede inoltre il principio di non concedere trattamento più favorevole alle navi di non-Parti: considerare anche le autorità dello scalo, oltre alla bandiera. EU 1257/2013, artt. 2, 5, 8–12 e 32; HKC, art. 3.4 e reg. 5.2.
Procedura / Come si compila
Il responsabile dell’IHM collega ogni modifica a una voce identificabile e ai documenti del materiale installato. Le Material Declarations riportano le informazioni sui materiali; le Supplier’s Declarations of Conformity riguardano la conformità della relativa dichiarazione sui materiali ai requisiti delle linee guida e identificano il soggetto responsabile. Conservare i documenti pertinenti insieme alla data delle modifiche e alle voci inserite o eliminate. MEPC.379(80), §§4.3, 5.2, 6 e 7.
- Identificare regime applicabile, termine individuale ed eventuali disposizioni di attuazione della bandiera.
- Confrontare IHM Parte I con lavori eseguiti, componenti rimossi e materiali installati.
- Raccogliere Material Declarations e Supplier’s Declarations of Conformity pertinenti; documentare lacune e verifiche.
- Concordare visita e certificazione senza presumere il rilascio automatico al rinnovo HSSC.
- Prima del riciclaggio completare anche le Parti II e III e il percorso di visita finale/certificazione.
Esempio pratico
In bacino si sostituisce un apparato: verificare la posizione nell’IHM e i documenti del fornitore. Il §4.3.2 delle linee guida non richiede aggiornamento per parti o coating identici; accertare l’identità prima di applicare questa eccezione.
Se viene installato un modello diverso di pompa, collegare l’identificazione del prodotto e i suoi documenti alla posizione in sala macchine, verificare i materiali pertinenti e aggiornare le voci modificate. Il responsabile registra la modifica e conserva la versione dell’inventario coerente con il lavoro; una fattura generica non descrive da sola materiale, posizione e quantità.
Cosa va tipicamente storto
Confondere Green Passport e IHM verificato, lasciare l’inventario fermo alla prima emissione o applicare il termine HKC del 2030 a documenti UE già dovuti.
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Trattare il Green Passport come prova automatica di conformità IHM | Inventario e certificazione non dimostrati | Verificare contenuti, aggiornamento e accettazione nel regime applicabile |
| Lasciare la Parte I ferma alla prima emissione | Modifiche e materiali installati non ritrovabili nell’inventario | Collegare rimozioni e nuove installazioni a posizione, documenti e data della modifica |
| Applicare il termine HKC 2030 ai documenti UE già dovuti | Obbligo applicabile allo scalo non soddisfatto | Verificare separatamente bandiera, scalo e documenti richiesti dal regime UE |
Cosa controlla il PSCO
Suggerimenti operativi
- Assegnare un responsabile dell’aggiornamento IHM.
- Collegare ogni modifica a posizione e documentazione.
- Tenere distinta la pianificazione della visita dalla conformità già richiesta.
Checklist di preparazione
- Applicabilità e scadenze verificate
- Rimozioni e installazioni riconciliate
- Documenti fornitori disponibili
- IHM e certificazione coerenti
- Requisiti UE verificati separatamente
FAQ
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