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Guida operativa · Certificazione e survey

ISPS Certification (International Ship Security Certificate)

L’ISSC attesta la verifica della security della nave nel campo SOLAS XI-2; la validità richiede verifiche ed endorsement nei termini previsti.

ISSCISPS CodeRSOcertificazione security

Spiegazione operativa

L’ISSC collega la certificazione al sistema di security effettivamente attuato sulla nave. Preparare la verifica significa mettere in relazione il piano approvato, le responsabilità di CSO e SSO, le attività svolte e le evidenze pertinenti. Il certificato deve restare coerente con la nave e con il mantenimento di quel sistema, oltre che con le date delle verifiche.

Il certificato completo ha durata massima di cinque anni. Se è prevista una sola verifica intermedia e la validità è quinquennale, la verifica cade tra il secondo e il terzo anniversario e deve essere annotata sul certificato. Pianificare con la bandiera o la RSO autorizzata anche il rinnovo e le verifiche aggiuntive richieste.

Documento / riscontroCome usarlo
CertificatoIdentità, emittente autorizzato, validità e annotazioni delle verifiche.
Piano e responsabilitàSSP approvato, versione pertinente e responsabilità di CSO/SSO.
AttuazioneEvidenze pertinenti di addestramento, esercitazioni, audit/revisioni e azioni sui rilievi, protette da accessi non autorizzati.

Riferimento normativo

Per il raccordo fra piano, registrazioni, responsabilità e certificazione leggere anche ISPS A/9–13 e A/19. Il testo ISPS 2003 pubblicato dall’amministrazione turca è un riscontro dei passaggi citati; applicare le disposizioni e istruzioni correnti della bandiera.

Campo di applicazione

Navi passeggeri, incluse le unità veloci; navi da carico, incluse le unità veloci, di almeno 500 GT; MODU, impegnate in viaggi internazionali. Verificare separatamente eventuali estensioni nazionali.

Procedura / Come si compila

  1. Verificare categoria, viaggi, emittente autorizzato, scadenza ed endorsement ISSC.
  2. Concordare le verifiche con bandiera/RSO e mantenere l’attuazione dello SSP approvato.
  3. Rendere disponibili SSO, evidenze di addestramento ed esercitazioni pertinenti, rispettando la riservatezza dei documenti di security.
  4. In caso di ISSC invalido o scaduto, coinvolgere immediatamente Compagnia e autorità competenti.

Per ciascuna verifica concordata, collegare il tipo di verifica alle evidenze richieste, ai rilievi emersi e alle azioni concluse. Al termine controllare rapporto ed eventuale documento/endorsement effettivamente emesso. CSO e SSO organizzano l’accesso alla documentazione pertinente secondo le regole di riservatezza; la preparazione non richiede di diffondere il contenuto dello SSP.

Esempio pratico

Una verifica intermedia conclusa richiede anche il relativo endorsement: la sola prenotazione o il rapporto non bastano a dimostrare la validità del certificato.

Il fascicolo conserva data della verifica, risultato e annotazione effettiva, rendendo visibile un eventuale seguito ancora aperto. La registrazione delle attività di security resta protetta secondo il piano e le istruzioni applicabili.

Cosa va tipicamente storto

Confondere scadenza e finestra intermedia, oppure presentare il fermo come conseguenza automatica di ogni anomalia ISSC.

Errori ricorrenti Mistake Library

ErroreConseguenzaCome evitarlo
Pianificare la verifica intermedia guardando soltanto la scadenza finaleLa finestra richiesta o l’endorsement possono mancare e il certificato può perdere validità.Leggere date e annotazioni dell’ISSC e concordare verifica ed endorsement con bandiera/RSO entro i termini pertinenti.
Considerare il rapporto come sostituto dell’endorsementIl fascicolo può indicare una verifica conclusa senza la necessaria annotazione sul certificato.Controllare il documento effettivamente annotato e fare risolvere l’eventuale mancanza con l’emittente.
Trattare ogni anomalia ISSC come fermo automaticoSi possono attribuire effetti o azioni non decisi dall’autorità competente.Segnalare il problema e seguire la valutazione dell’autorità autorizzata secondo SOLAS XI-2/9.

Cosa controlla il PSCO

Il PSCO controlla ISSC valido, livello di security, SSO ed evidenze pertinenti. Non è incaricato di mettere alla prova il sistema di security. In presenza di fondati motivi, coinvolge il Duly Authorized Officer secondo le procedure nazionali; se è egli stesso autorizzato, opera in tale funzione. Le misure SOLAS XI-2/9 dipendono dalle circostanze: un ISSC scaduto non comporta automaticamente il fermo.

Suggerimenti operativi

Checklist di preparazione

FAQ

Quanto dura l’ISSC completo?
Al massimo cinque anni, nel rispetto delle verifiche e degli endorsement richiesti.
Il fermo è automatico con ISSC scaduto?
No. Esistono fondati motivi per il controllo, ma le misure sono decise dall’autorità autorizzata in base alle circostanze.
Il PSCO deve testare il sistema di security?
No: le osservazioni nell’attività ordinaria possono far emergere elementi da trasmettere all’autorità competente.

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