Sewage Management — MARPOL Annesso IV
Condizioni di scarico dei liquami: impianto approvato, distanze, rateo e filtri aggiuntivi per Baltico, acque polari e regole locali.
Spiegazione operativa
Per preparare la gestione dei liquami lungo una rotta, collegare la via approvata della nave alle condizioni del tratto di mare e dello scalo. Usare certificato e manuale per distinguere trattamento, triturazione/disinfezione e raccolta; verificare prima le restrizioni locali, poi posizione, condizioni operative e capacità residua. Se lo scarico non è ammesso o le condizioni non sono dimostrabili, pianificare ritenzione e conferimento con i riscontri dovuti.
Nella via 11.1.1, per liquami conservati in cassa o provenienti da spazi con animali vivi, lo scarico deve avvenire a rateo moderato approvato dall’Amministrazione, con nave in navigazione ad almeno 4 nodi. La condizione riguarda anche il liquame triturato/disinfettato che ha sostato in cassa; non si estende alla distinta via STP della 11.1.2.
La 11.1.2 non prescrive distanza fissa né navigazione per l’effluente di STP approvato e funzionante, privo di solidi galleggianti visibili e senza alterazione del colore dell’acqua. Non è però un permesso universale all’ancora: verificare prima Baltico per navi passeggeri, Polar Code e divieti locali, che possono impedire lo scarico.
Standard dell’impianto: MEPC.2(VI) per installazioni anteriori al 2010; MEPC.159(55) dal 2010 al 2015; MEPC.227(64), emendata da MEPC.284(70), dal 2016. Verificare il certificato e le disposizioni applicabili alla singola installazione, senza dichiarare automaticamente non conforme un impianto più vecchio. Nella via 11.1.1 le distanze sono più di 3 miglia nautiche per triturati/disinfettati e più di 12 miglia nautiche per non trattati, dalla terra più vicina come definita da MARPOL.
Nelle Aree Speciali (es. Mar Baltico), le navi passeggeri che intendono scaricare effluente trattato devono soddisfare anche lo standard aggiuntivo di rimozione di azoto e fosforo, verificato nel Certificato di Tipo dell'impianto.
Riferimento normativo
Annesso IV, regole 2, 4–9 e 11: MEPC.115(51) e successivi emendamenti. Rateo: MEPC.157(55). Standard impianto: MEPC.159(55), MEPC.227(64), MEPC.284(70). Baltico: MEPC.274(69) e MEPC.275(69).
Il metodo MEPC.157(55) per liquami non trattati usa DRmax = 0,00926 × V × D × B (m³/h), con V in nodi, D immersione e B larghezza in metri. La media è sulle 24 ore, o sulla durata effettiva se inferiore; in ogni ora l’eccedenza non supera il 20% del rateo. Le linee guida sono raccomandatorie, ma il rateo approvato dall’Amministrazione è una condizione obbligatoria della 11.1.1. Non applicare automaticamente questa formula alla via STP o alla via triturati/disinfettati.
Per passeggeri nel Baltico, la 11.3 consente lo scarico solo attraverso la via STP 9.2.1 con rimozione di azoto/fosforo: altrimenti raccolta e conferimento. Le date operative furono 1 giugno 2019 per nuove navi, 2021 per esistenti e 2023 per le sole esistenti su tratta diretta fra porto esterno e porto a est di 28°10′ E, senza altri scali nell’area. Tutte sono trascorse; non usare la via non trattati oltre 12 miglia nautiche per aggirare il regime passeggeri.
Le acque grigie miscelate con scarichi sanitari rientrano nella definizione di sewage della Regola 1.3. Se la miscela contiene rifiuti o acque disciplinati da altri Annessi MARPOL, rispettare anche quei requisiti: il trattamento sewage non autorizza lo scarico di oli o altri contaminanti.
In acque polari, per le navi A/B costruite il 1° gennaio 2017 o successivamente e per tutte le navi passeggeri costruite il 1° gennaio 2017 o successivamente, lo scarico è ammesso soltanto attraverso la via STP della Parte II-A, 4.2.1.3, ferme le altre condizioni. Polar Code 4.2.2.
Aggiornamento 2026: IMO PPR 13 ha concordato in linea di principio bozze per Sewage Record Book e Sewage Management Plan, ancora soggette a revisione. Non sono obblighi MARPOL già in vigore; restano applicabili i requisiti di registrazione di bandiera, locali e SMS.
Campo di applicazione
L’Annesso IV si applica alle navi impegnate in viaggi internazionali che siano di almeno 400 GT oppure certificate per più di 15 persone, contando equipaggio e passeggeri. Il criterio del viaggio riguarda entrambi i rami. La regola 9 ammette STP approvato, triturazione/disinfezione approvata con capacità di raccolta, oppure cassa di raccolta: non impone uno STP a tutte le navi.
Procedura / Come si compila
- Verificare prima giurisdizione, Baltico passeggeri e Polar Code. Se vietato o condizioni non dimostrabili: trattenere e conferire, non passare automaticamente alla via 12 miglia nautiche.
- Identificare la via approvata della nave: STP, triturazione/disinfezione o raccolta. Controllare certificato, standard per data di installazione, manuale e capacità residua.
- Per 11.1.1, misurare più di 3 o più di 12 miglia nautiche dalla terra più vicina usando posizione GNSS e carta/linee di riferimento MARPOL. Il GPS da solo non determina la linea normativa.
- Per liquame stoccato o da spazi con animali vivi nella 11.1.1: nave in navigazione ad almeno 4 nodi, rateo approvato e nessuno svuotamento istantaneo. Applicare periodo di media e limite orario previsti dal metodo approvato.
- Per STP 11.1.2, verificare funzionamento ed effluente; in polare rispettare anche le distanze/praticabilità e condizioni del capitolo 4. Per le navi A/B che operano per periodi prolungati in aree con concentrazione di ghiaccio >1/10, per scaricare liquami, la 4.2.3 richiede uno STP approvato e certificato per la 9.1.1 o 9.2.1, oltre all’approvazione dello scarico dell’Amministrazione; questo ramo non reca il limite di costruzione 2017.
- Registrare secondo requisiti locali, bandiera e SMS. Non inventare un registro MARPOL universale di scarico sewage.
Esempio pratico
Scenario: una nave di 500 GT entra nelle acque territoriali finlandesi con STP funzionante. La conformità dell’impianto non autorizza lo scarico: dal 1° luglio 2025 il divieto nazionale sui liquami trattati riguarda navi di almeno 400 GT e quelle più piccole progettate per almeno 15 persone. Chiudere l’uscita all’ingresso e annotarlo nel giornale secondo la disposizione locale; pianificare capacità e conferimento. Traficom — national wastewater prohibitions.
Cosa va tipicamente storto
Le soglie finlandesi non coincidono con la formula MARPOL “più di 15 persone”. Il calendario separato per le acque grigie non va anticipato né confuso con il divieto sewage già applicabile.
Errori ricorrenti Mistake Library
| Errore | Conseguenza | Come evitarlo |
|---|---|---|
| Leggere “almeno 12” al posto di “più di 12 miglia nautiche” | La posizione scelta può non rispettare la condizione della via 11.1.1 per il liquame non trattato | Verificare più di 12 miglia nautiche dalla terra più vicina e le altre condizioni applicabili, con margine operativo |
| Misurare da una costa generica anziché dalla terra più vicina MARPOL | Il calcolo può usare un riferimento diverso da quello normativo | Usare GNSS e carta con la linea di riferimento MARPOL pertinente; considerare anche i riferimenti di ghiaccio dove richiesti |
| Trattare il rateo approvato come facoltativo | Lo svuotamento può non rispettare le condizioni della 11.1.1 per liquame stoccato o da animali vivi | Seguire rateo e condizioni approvati, compresi navigazione e almeno 4 nodi; applicare il metodo pertinente senza estenderlo automaticamente alla via STP |
| Usare uno STP come permesso in ogni giurisdizione | Un effluente trattato può essere scaricato dove il regime locale, baltico o polare lo vieta o lo condiziona | Controllare prima area, tipo nave e condizioni aggiuntive; predisporre capacità di raccolta e conferimento quando necessario |
Cosa controlla il PSCO
Il PSCO può verificare ISPP quando dovuto, impianto o capacità di raccolta approvati, manuale, condizioni di scarico e documentazione disponibile. L’ISPP è rilasciato per un periodo stabilito dall’Amministrazione non superiore a cinque anni, fatte salve le specifiche disposizioni della regola 8.
Suggerimenti operativi
- Preparare una matrice di rotta con divieti nazionali, Baltico passeggeri e condizioni polari.
- Misurare le distanze con GNSS e carta appropriata; mantenere margine operativo.
- Verificare effluente, standard applicabile e rateo approvato, non soltanto la spia “impianto acceso”.
Checklist di preparazione
Checklist didattica. Questo riepilogo serve allo studio e alla preparazione. Non sostituisce le procedure approvate della nave, i manuali, i documenti statutari, il SMS della Compagnia o i requisiti ufficiali applicabili. Il completamento non dimostra conformità né prontezza a un'ispezione: attesta che si è letta una lista, non che la nave sia a posto. Verificare sempre i documenti aggiornati presenti a bordo.
- Ambito nave/viaggio e certificazione verificati
- Divieti locali, Baltico passeggeri e Polar Code controllati prima della via di scarico
- Impianto approvato secondo data e servizio, oppure capacità di raccolta adeguata
- Via 11.1.1: più di 3/12 miglia nautiche; per stoccato/animali anche ≥4 nodi e rateo approvato
- Terra più vicina e riferimenti di ghiaccio verificati cumulativamente
- Registrazioni dovute e piano di conferimento disponibili
FAQ
Argomenti correlati
Revisione sostanziale certificata: 17 ottobre 2026 · impronta della pagina 7e9b1cc96cdc